L’Umbria è una delle regioni dell’Italia centrale che meglio si presta a manifestazioni di tipo rievocativo; merito dei suoi borghi antichi, disseminati qua e là lungo tutto il territorio
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L’Italia centrale, come ogni anno, è pronta ad accogliere turisti e visitatori che, tra la primavera e l’estate, accorrono nel cuore del Bel Paese per ammirarne i paesaggi, gustare la buona cucina e farsi trasportare dall’emozione di riti e ricorrenze dal sapore molto antico e suggestivo. Dalle province interne del Lazio e dell’Abruzzo fino alla Toscana e alle Marche, centinaia di piccoli e medi comuni diventano veri e propri teatri all’aperto e palcoscenici scelti per valorizzare le tradizioni storico-culturali di una intera popolazione.

L’Umbria è una delle regioni dell’Italia centrale che meglio si presta a manifestazioni di tipo rievocativo. Merito dei suoi borghi antichi, disseminati qua e là lungo tutto il territorio, conservati a distanza di secoli ancora integri e difesi dai suoi abitanti con estrema gelosia.

Sono tanti gli appuntamenti che animano l’estate umbra, decine e decine di manifestazioni ad alto contenuto di spettacolarità – alcune note, altre meno note – che coinvolgono non solo gli abitanti del posto e mirano sempre ad un unico obiettivo: quello di tramandare ai posteri i valori di un passato tradizionale.

Tra questi, quello che è diventato simbolo di una intera regione è la manifestazione denominata Corsa dei Ceri di Gubbio. L’evento si celebra ininterrottamente da otto secoli ed è una delle manifestazioni folkloristiche più note al mondo, tanto da suscitare la curiosità di importanti antropologi da tutto il mondo. Sempre a Gubbio si tiene il Palio della Balestra dove, come nelle più classiche sfide medievali, le varie contrade si sfidano in una gara di precisione a colpi di balestra. In tema di competizioni, è altrettanto famosa la Giostra della Quintana di Foligno.

Ad Assisi, invece, con il Calendimaggio si saluta l’arrivo della primavera e la città di San Francesco rivive i costumi e la vita dell’epoca medievale, con dame e cavalieri a spasso per le vie decorate con fiori e bandiere. Anche dal punto di vista eno-gastronomico gli appuntamenti non mancano. Rinomate sono ad esempio le cene medioevali di Collescipoli. Sulla falsariga del Calendimaggio troviamo la Giostra della Quintana di Foligno e la Corsa all’Anello di Narni.

Ricco è il calendario degli eventi della città di Todi che propone tra la fine dell’estate e l’autunno la Disfida di San Fortunato, spettacolare rievocazione storica dove cavalieri templari, combattimenti, giullari e falconieri allieteranno le giornate del centro storico. Sempre a Todi va segnalato il Todi Festival che quest’anno, dal 24 agosto all’1 settembre, giungerà alla sua XXXIII edizione con un cartellone ricchissimo incentrato su teatro, musica, danza e arti visive.

Anche nel resto d’Europa è possibile viaggiare nel tempo partecipando a uno dei tanti festival storici e medievali che si svolgono nel vecchio continente. Esempi illustri sono il festival medievale di Provins in Francia (giunto alla sua 36esima edizione) e il Festival dei Cartaginesi e dei Romani di Cartagena in Spagna.

Un altro grande appuntamento con le rievocazioni storiche del medioevo in Europa si tiene ogni anno a Deauville, graziosa cittadina francese della Normandia, nota per essere stata rivoluzionata da Coco Chanel durante i suoi inizi e anche sede nel 2015 dello European Poker Tour, oltre ovviamente a essere stato uno dei teatri del più famoso sbarco degli Alleati del 1944. Qui, ogni primavera, si tiene la Chevauchée Médiévale, rievocazione storica della battaglia di Hastings del 1066. L’evento testimonia gli atti di coraggio e abilità dei cavalieri del Duca di Normandia Guglielmo, in procinto di conquistare l’Inghilterra.

Ogni evento ha una storia e una tradizione che affonda le proprie radici lontano nel tempo passato. In questa direzione, proprio in Umbria è nata un’associazione (l’Aurs) che raggruppa oltre 30 manifestazioni con l’obiettivo di coordinare e promuovere le bellezze materiali e immateriali del territorio. Fanno parte di questo attivo, tra i vari, anche gli esponenti della Festa del Rinascimento di Acquasparta, del Calendimaggio di Assisi, del Palio de San Michele di Bastia Umbra, del Palio del fantasma di Castel Ritaldi, del Festival del Medioevo di Gubbio, della Donazione della Santa Spina di Montone, della Giostra dell’Arme di San Gemini.

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