Collaborazione tra CoopCulture, il gestore degli spazi culturali cittadini, e l'associazione "Todi terra di vini" per integrare l'offerta turistica e promuovere il territorio in modo sinergico
polo lucrezie todi

I vini di tutte le cantine della DOC Todi danno da qualche giorno il benvenuto ai turisti in visita alla città.
Grazie alla collaborazione tra CoopCulture, il gestore degli spazi culturali tuderti, e “Todi terra di vini”, l’associazione che racchiude le imprese vitivinicole locali, nel rinnovato polo museale delle Lucrezie, che funziona anche da ufficio informazioni e biglietterie, è possibile trovare esposta una folta rappresentanza delle etichette di vini bianchi e rossi che nascono nelle colline tuderti e del materiale informativo sulle attività nei vigneti e nelle cantine. Una scelta questa che rende più caldo e accogliente l’ingresso del museo, affacciato sul bellissimo chiostro del Nido dell’Aquila, aprendolo al territorio e alle realtà che lo vivificano quotidianamente.

L’associazione “Todi terra di vini”, della quale è presidente Luca Baccarelli, si è data come missione quella di promuovere e diffondere la cultura della qualità della produzione vitivinicola tuderte, valorizzando in particolare quella del Grechetto di Todi, la più importante espressione enologica autoctona del territorio. È costituita da 13 aziende, con 400 ettari di vigneti, oltre un milione e mezzo di bottiglie prodotte, un centinaio di addetti.
CoopCulture, sbarcata in città ormai oltre un anno fa, è invece una realtà che opera in oltre 250 siti in Italia, tra musei, biblioteche, luoghi d’arte e di cultura, con oltre 1.000 operatori e la gestione di aree quali il Colosseo a Roma, la Valle dei Templi ad Agrigento, i musei reali a Torino e tanto altro ancora.

L’auspicio comune è che da questo punto di contatto possano nascere altre sinergie e iniziative finalizzate ad ampliare e integrare l’offerta turistica, con vantaggi reciproci per le due realtà e per l’economia cittadina in generale.

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