Si tratta di un progetto bandito dal Miur attraverso il MIBAC, centro per il libro e la lettura, che ha come finalità la promozione del libro e della lettura.
navigoteca

Sabato 5 ottobre, Marsciano “navigherà” nella Lettura col progetto NAVIGOTECA. La scuola di Umbertide, capofila del progetto Navigoteca, ha scelto dei partners che si fossero distinti per una forte attenzione al tema della lettura, alla cura delle biblioteche scolastiche e cittadine, alla promozione di eventi e attività extrascolastiche coinvolgenti altri soggetti pubblici e privati a livello locale regionale e nazionale. Le scuole partecipanti, oltre il Campus “Da Vinci” di Umbertide, sono l’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta, il I Circolo “G. Garibaldi”, il II Circolo “G. di Vittorio”, l’I.C. “Umbertide-Montone-Pietralunga”, il II Circolo “Pieve delle rose” di Città di Castello, la Scuola secondaria di I° grado “D. Alighieri” di Città di Castello e l’I.C. Perugia 12.

La parola Navigoteca è metafora di “navigazione” da scuola a scuola, da città a città attraversando la Valle del Tevere da Città di Castello a Marsciano, con la Lettura, il libro, la sua promozione e le varie attività ad esso afferenti. Un percorso itinerante, con giornate di lettura e laboratoriali cominciate da giugno fino a dicembre, chiamate, in gergo navale, “Salpiamo!”, “Primo approdo”, “Secondo approdo”, “Terzo approdo” e “Approdo finale”. Un percorso che segue virtualmente il fiume Tevere, importante per la storia e le tradizioni culturali ed economiche delle nostre realtà locali in grado di unire differenti istituzioni scolastiche, con i relativi Comuni, con un sodalizio e una logica di apertura al territorio, alle istituzioni e alla cittadinanza.

Il “Primo approdo” riguarda  l’istituto Salvatorelli Moneta di Marsciano. “Si è pensato di chiamare la giornata “Liberamente libro” – dice Elena Bongini, referente del progetto – definizione giusta per “non-lettori” che vengono iniziati alla lettura: ragazzi che si improvvisano lettori senza esserlo, ma che tramite il loro impegno, coadiuvati dai loro docenti, si cimenteranno nella giornata del 5 Ottobre in questa difficile arte.

“Ogni lettura”, sembra ricordarci Seneca nelle sue lettere a Licinio, “se ben scelta e compresa, ci fa procedere sul cammino della conoscenza, ci libera dall’inerzia mentale, e, assunta giorno dopo giorno, ci permette di vivere in maniera sempre più serena e consapevole”. Infatti la lettura deve essere insegnata ai giovani affinché possa divenire strumento attivo per la formazione del proprio stile di vita. I libri non sono solo oggetti con cui riempire il tempo libero, o forzature date dagli insegnanti, ma dovrebbero essere percepiti dai ragazzi come vitali fonti di sapienza a cui attingere nel quotidiano.
Questo argomento ci porta a riflettere su una tematica attualissima: la gran quantità di informazioni di cui oggi si può disporre, grazie a internet, cellulari, mass media e quanto altro, spesso se non giustamente calibrate e filtrate divengono fonte di distrazione. Quante volte ci ritroviamo a passare da un canale all’altro, da un sito o video all’altro senza aver trovato ciò che cerchiamo?
Sempre il filosofo ammoniva “… Chi è dappertutto, non è da nessuna parte… Bada poi che il fatto di leggere una massa di autori e libri di ogni genere non sia un po’ segno di incostanza e di volubilità. Devi insistere su certi scrittori e nutrirti di loro, se vuoi ricavarne un profitto spirituale duraturo”. 

“La giornata “Liberamente libri” – prosegue Bongini – andrà intesa come un giusto spazio e un giusto tempo di letture scelte con i ragazzi e lette da questi ai compagni più giovani; nel leggere in spazi diversi da quelli usuali, come laboratori, scuole elementari, biblioteca cittadina; nell’avere momenti di lettura strutturata, meditata e condivisa con tutti i docenti, di qualsiasi disciplina.

I ragazzi delle scuole medie si confronteranno sul tema della legalità, attraverso la lettura del testo “La classe dei banchi vuoti” di Luigi Ciotti, e attraverso attività legate al libro ”Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando. E a conclusione della giornata allestiranno con propri “pensieri cartacei” l’albero della legalità.

Alle superiori i ragazzi del triennio presenteranno e leggeranno ai compagni del biennio testi scelti studiati e con i docenti. Al termine delle due ore, due gruppi formati da ragazzi dello scientifico, del tecnico, del professionale, che si sono proposti come lettori e che sono stati opportunamente preparati dall’infaticabile e paziente attività dei loro docenti, andranno uno nella scuola elementare del primo circolo (IV Novembre) per leggere ai bambini alcuni miti opportunamente selezionati; l’altro gruppo invece andrà presso la biblioteca comunale ove verranno letti dei testi scelti ad una classe di bambini delle scuole elementari del secondo circolo (Schiavo) coadiuvati oltre che dagli insegnanti, dal personale della biblioteca e da alcuni rappresentanti delle associazioni Anpi e Unitre.

Quindi le scuole superiori incontrano le scuole elementari, i ragazzi si muovono nel territorio e incontrano luoghi e associazioni operanti in esso; il tutto legato dal filo della lettura.

“Liberamente libro” si svolgerà nei laboratori e consisterà nell’ascolto di audio-libri opportunamente selezionati o nella presenza in laboratorio di un docente-lettore mentre gruppi di ragazzi saranno impegnati in diverse attività; alcuni progetteranno e realizzeranno degli oggetti: un piccolo libro e un porta calendario da produrre in 3D, ricercando frasi tratte da testi di poesie, canzoni o libri da inserire, mese per mese, nel calendario; altri progetteranno e realizzeranno una scaffalatura che accoglierà i libri acquisiti con la partecipazione al progetto. Queste scaffalature saranno poste nei corridoi della scuola, e qui nei momenti di libertà, oppure portando i libri liberamente a casa (per poi riportarli con un commento), i nostri giovani potranno sperimentare una lettura all’insegna del “liberamente libro”. 

Ospiti graditi di questa giornata, che si muoveranno insieme ai nostri ragazzi, saranno un gruppo di ragazzi di Umbertide, accompagnati dai Docenti e dalla Preside.

Le diverse esperienze della mattina saranno raccolte in un filmato che sarà presentato nel pomeriggio in un incontro aperto a tutta la cittadinanza che si svolgerà dalle 15 alle 17 nell’Aula Magna del Salvatorelli-Moneta, a cui oltre le rappresentanze comunali, le associazioni operanti nel territorio, docenti, personale della scuola e genitori è invitata la cittadinanza tutta. Dopo la visione del breve filmato comincerà l’incontro-lettura che consisterà nella condivisione di un passo significativo del “libro che più ho amato”. Aprirà questo momento la nostra Preside, prof. Michela Boccali e a seguire tutti coloro che vorranno partecipare a questo momento.

Nel concludere vorrei sentitamente ringraziare ogni singolo collega che si è adoperato nel progetto, con professionalità, precisione, solerzia oltre i limiti delle proprie mansioni con dispendio enorme di tempi e energie avendo come unica ricompensa il veder realizzata una giornata ove i giovani possano fortificare il loro legame con la Lettura. Ringraziamo infine le associazioni che hanno aderito con entusiasmo al progetto, le direttrici didattiche e le maestre del primo e secondo circolo che parteciperanno a questa esperienza di continuità scolastica; al personale della biblioteca comunale e alle autorità che ci hanno supportato”.

 

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