Ci spiace sottolineare nuovamente l’approccio frettoloso e superficiale di chi, forse non digerendo la sconfitta elettorale e ancor meno gli inciuci locali che li indirizzano a votare verso il nemico storico PD alle prossime regionali, ha pensato bene di riempire gli spazi sulla stampa montando l’ennesima polemica basata sul… niente.

Leggiamo con sconcerto che i due consiglieri Pezzanera e Pancucci il 27 settembre lamentano il mancato inizio del servizio educativo di assistenza scolastica per i minori con handicap, ad opera dell’Amministrazione comunale. 

Ma se i due solerti esponenti della pseudo sinistra marscianese non avessero avuto tanta fretta di “fare le pulci” con cadenza (quasi) settimanale, avrebbero potuto appurare che quel giorno stesso era già stata inoltrata la comunicazione ufficiale, ai Dirigenti dei vari plessi scolastici del territorio, riguardo l’inizio al 1° ottobre dei predetti servizi.

Ed è facilmente intuibile che l’inizio effettivo del servizio non poteva che individuarsi proprio in questi giorni. Questo perché i servizi erogati vanno calibrati sulla base delle necessità e del fabbisogno segnalato dalle singole scuole, le quali, a loro volta, devono avere conoscenza e comprensione dei vari casi presenti e registrati dopo l’inizio delle lezioni scolastiche (con conseguente quantificazione anche del monte ore necessario per ogni minore). Oltre questo va poi considerato che ad oggi non tutti i nuclei familiari hanno ancora inoltrato la documentazione richiesta per l’attivazione.  

Fra l’altro anche in passato l’inizio del sostegno scolastico di cui è onerato il Comune ha avuto decorrenza proprio dal primo ottobre, come infatti ha notato l’Altra Marsciano. E allora perché non dare tempo, a chi (funzionari e impiegati comunali, come anche i politici) sta lavorando con competenza ed impegno, di far partire il servizio nei tempi utili?

Peraltro, pare che in questa disamina della problematica legata all’assistenza scolastica ai disabili, l’opposizione non si è avveduta del fatto che le criticità maggiori derivano invece dalla mancanza in numero sufficiente degli insegnanti di sostegno che il MIUR dovrebbe garantire in pianta stabile ai nostri bambini e che, invece, mancano costantemente nelle nostre scuole. Evidentemente, il polverone sollevato parlando male (anche se a sproposito) dell’Amministrazione comunale ha tutto un altro sapore per chi oramai ha solo in bocca il fiele del “vorrei ma non posso”!

Certamente, se la precedente Amministrazione avesse lavorato con precisione, serietà e un minimo di lungimiranza, il governo attuale di questa città non avrebbe dovuto reperire – fra sopravvenuti risparmi di spesa nel settore sociale e risorse economiche svincolate in extremis – gli importi necessari a tamponare la mancata tempestiva apposizione delle risorse di bilancio indispensabili a garantire, con tranquillità, una programmazione di servizi adeguati in questo delicato settore.

Ma, probabilmente, l’opposizione era così abituata al pressapochismo di chi ci ha preceduto che il rispetto della legalità pare incomprensibile, come anche un modo di affrontare le problematiche con aderenza ai principi contabili e di bilancio, oltre che con rispetto e trasparenza nella comunicazione. O almeno è incomprensibile ai consiglieri Pancucci e Pezzanera, ai quali consigliamo di indirizzare meglio le proprie iniziative, in modo tale da consentire a questa Maggioranza di lavorare senza costringere a inutili perdite di tempo volte a chiarire sulla stampa le accuse infondate e pretestuose, rivolte da una minoranza livorosa e inconsistente.

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