Davanti alla Consolazione e all'accesso del parco di Beverly Pepper dà il benvenuto ai turisti un pastrocchio di tubi innocenti per "appiccicare" striscioni
ingresso todi

Il problema è da anni (molti anni) sotto gli occhi di tutti i tuderti. E forse proprio per questo ormai non ci fanno più neanche caso. A differenza dei turisti che, arrivati a Todi con l’idea di una città turistica, si ritrovano come benvenuto il cartello di tubi innocenti e gli striscioni mal attaccati davanti al tempio della Consolazione,

A richiamare nuova attenzione su questa sconcezza un post di Daniele Caporali sul gruppo Facebook “Todi e Dintorni”, con la foto di questi giorni, nei quali campeggiano due cartelli, mentre lo scorso fine settimana ne figuravano ben tre, come nel più malandato cavalcavia della superstrada e peggio che all’ingresso di una malfamata sagra paesana.

“Premetto che non voglio certo prendermela con chi ha il coraggio e la voglia di organizzare qualcosa a Todi – scrive Caporali – quindi nessuna polemica nei confronti di chi, non avendo altri spazi o altre possibilità, si arrangia come può, ma mi chiedo: ci vantiamo di essere una città turistica e non abbiamo ancora spazi progettati, pensati e mirati ad accogliere la comunicazione degli eventi che si tengono in città, spazi che ovviamente dovrebbero avere anche una logica di programmazione (notare che lo striscione relativo all’inaugurazione del rinnovato parco della rocca riporta la data 14 Settembre!)”.

Una sottostruttura con i tubi da ponteggio (di cui ne spunta un pezzo al lato) malfatta e mezza arruginita… che fa pendant con le sculture poste all’ingresso del parco dedicato a Beverly; questa è la situazione che connota l’accesso alla città e, ancor più grave, l’ingresso all’osannato parco tematico della famosa artista americana”.

La “scusa” con la quale in passato chi ci ha provato è stato stoppato è che in quella zona, a ridosso della Consolazione, tutelata dalla Soprintendenza, è delicato inserire strutture permanenti, magari pure illuminate, ma questo – scrive Caporali – invece è rispetto?

La conclusione? Basta la famosa frase di Prezzolini:In Italia non c’è nulla di più definitivo del provvisorio e nulla di più provvisorio del definitivo.

 

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