I due impianti sono chiusi con sacchi neri e nastro adesivo, a tempo indeterminato, fino all’installazione di nuovi macchinari
ecompattatori chiusi

Gli ecocompattatori per plastica e lattine, installati a Todi dall’azienda Riciclia, da circa due mesi sono ormai chiusi e fuori servizio, con il frontespizio coperto con sacchi di plastica neri e nastro adesivo e una comunicazione all’utenza, con la quale si rende noto che i due dispositivi di Porta Fratta e di Ponterio, rimarranno inutilizzabili fino all’installazione dei nuovi macchinari per il compattamento.

La chiusura dei due impianti, secondo quanto si legge nell’avviso, sarebbe dovuto al malfunzionamento dei dispositivi di compattamento.

Quello che Riciclia aveva presentato come un servizio innovativo per Todi, per il recupero di lattine e bottiglie, si è invece rivelato per il momento un “fiasco”, con un danno per il Comune e anche per quelle aziende locali che avevano sponsorizzato con la loro immagine i due impianti.

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