Finalmente qualcosa si muove: apprendiamo infatti che oggi sono stati stanziati dal MIUR 65,9 milioni di euro a livello nazionale per fare verifiche strutturali ed eventualmente sanare solai e controsoffitti. Tutti gli enti locali (province, comuni e città metropolitane) proprietari di edifici scolastici possono fare richiesta per usufruire dei fondi. Come Altrascuola – Rete degli Studenti Medi Umbria non possiamo che apprezzare il segnale, ma non basta: purtroppo per risanare la disastrosa condizione dell’edilizia nelle scuole di tutto il Paese non sono sufficienti piccole misure mirate, ma un nuovo piano di sistema, con cifre ben maggiori.
Basti pensare a due situazioni locali recenti e urgenti per averne l’immagine lampante: il caso del crollo d’intonaco al Liceo Galilei di Terni, che abbiamo denunciato il mese scorso e le drammatiche condizioni della sede storica del Parione del Liceo Linguistico Pieralli, nel pieno centro di Perugia. Gli studenti del linguistico sono da anni in una sede provvisoria inadatta ad ospitarli: contro questa situazione ci battiamo da sempre. Appare chiaro che in Umbria come altrove le situazioni critiche eccedono per gravità e casistica i fondi che vengono stanziati dal governo nazionale e tutti gli anni ci siamo mobilitati per chiedere ai governi di ogni colore maggiori investimenti per rendere finalmente sicuri i luoghi che frequentiamo ogni giorno.
Tuttavia è fondamentale che anche le istituzioni locali si dimostrino all’altezza di una situazione così grave: chiediamo che i Comuni umbri e le province di Terni e Perugia facciano immediatamente richiesta per entrare in graduatoria e ricevere i fondi necessari per le verifiche strutturali e il risanamento delle situazioni più gravi. Bisogna fare pressione sul governo nazionale perché vengano stanziati ancora più fondi e garantite tutele ancora maggiori alle studentesse e agli studenti di tutta l’Umbria e di tutto il Paese!








