L'ex consigliera comunale in quota Lega è nella lista della candidata governatrice espressione della coalizione di centro destra
Antonella Marconi

Nel folto gruppo di candidati locali a un seggio nella prossima assemblea regionale c’è Antonella Marconi, tuderte, già consigliere comunale in quota Lega,  poi dimessasi nei mesi scorsi.

Come è nata la sua candidatura alle elezioni regionali?
“La candidatura è nata casualmente, anche alla luce del mio impegno in consiglio comunale di Todi, candidatura condivisa con i vertici della Lista Tesi Presidente, con la stessa candidata Presidente e con il referente e candidato Marcello Nasini”.

Nel centro-destra tuderte c’è una fortissima presenza di candidature…
Le diverse candidature nell’area del centro destra tuderte è la dimostrazione di una pluralità di vedute nella gestione della cosa pubblica. Personalmente il mio impegno sarà quello di portare in regione la concretezza, per dare un chiaro segnale di cambiamento nella gestione dei trasporti, nella sanità, nel piano turistico regionale e soprattutto nell’occupazione. Non è mia abitudine fare dei proclami o delle enunciazioni generiche, ma sicuramente la voce della lista Tesei sarà centrale nella vita della nostra regione e del nostro comprensorio“.

Non ritenete che questo possa pesare sulla riuscita di avere una rappresentanza territoriale?
Sicuramente può creare dei problemi in un’ ottica di rappresentanti territoriali in seno al consiglio regionale, ma come dicevo prima il nostro obiettivo, e quello della lista che ho il piacere di rappresentare in questa competizione elettorale, non è solo quello di ottenere una rappresentanza territoriale, ma è quello di incidere con competenza, trasparenza e onestà nelle scelte strategiche della nostra regione. L’esperienza della Lista Tesei non finisce il 27 ottobre, anzi per assurdo dopo le elezioni e con la vittoria del Presidente Tesei che faremo sentire la nostra voce e dimostreremo la nostra competenza per rilanciare il modello delle regionali anche in sede locale; in poche parole finita questa campagna elettorale la nostra lista continuerà il suo impegno politico nel tentativo di unire tutte le forze e  in particolare i movimenti civici presenti nel territorio per costruire, anche a livello locale, quel laboratorio di idee e di competenza indispensabile per far fare un salto di qualità alla nostra città, sicuri che il presidente Tesei sarà sensibile alla nostre problematiche”.

Lei era in Consiglio comunale a Todi ma poi si è dimessa: ora questo nuovo impegno, cosa è cambiato, cosa la spinge?
“Non è cambiato nulla dal giorno delle mie dimissioni dal consiglio comunale e dalla Lega, è la continuazione di un percorso nato con la mia candidatura in consiglio comunale, con la mia elezione e le mie successive dimissioni. Venuto meno quello spirito di cambiamento che ha caratterizzato la nascita della Lega anche a Todi, sono venuti meno gli stimoli per un mio impegno diretto in politica, tuttavia nel progetto della lista Tesei si vede quella voglia di cambiamento, quella volontà di dare spazio alle competenze che sono per me indispensabili per dare alla politiche la credibilità che i cittadini ci chiedono“.

Di quali istanze particolari si vuole fare portavoce se eletta in Consiglio regionale?
In caso di elezione porterò avanti le tematiche della sanità, del turismo, dei trasporti, sono consapevole che sono temi affrontati da tutti in questi giorni, ma sono altrettanto consapevole che molti in questi anni hanno parlato e annunciato riforme mai attuate, e la situazione è sotto gli occhi di tutti. Il mio modo di agire è il contrario di tanti altri candidati, pochi social e molto sociale, pochi annunci e molti fatti, il cambiamento è una necessità inderogabile per rendere la nostra regione più competitiva, mettendo in sinergia i vari territori e investendo in maniera chiara sulle infrastrutture, sul turismo e sulla salvaguardia dei territori e delle loro peculiarità, in poche parole non mettendo in competizione le varie realtà locali, ma creando delle sinergie per rafforzare i territori e rafforzare la Regione Umbria“.

È evidente una competizione interna alla Lega di Todi: quali i motivi?
No, non è una competizione interna alla Lega, la sottoscritta ha contribuito insieme ad altri amici a fondare la Lega a Todi, ma quella esperienza per me si è chiusa con le mie dimissioni dalla Lega non condividendo alcune decisioni in contrasto con il programma e con quanto promesso. Non sono abituata a guardare al passato, in questo momento il mio pensiero e il mio impegno è rivolto al futuro di Todi e della mia Umbria“.

Che tipo di campagna elettorale sta conducendo?
La mia è una campagna elettorale molto classica, dialogo diretto con le persone, spigando tutti i motivi della mia candidatura, per coerenza con il mio elettorato ho scelto di dimettermi dalla Lega, senza polemica e senza sbattere la porta, ora con lo stesso spirito sto affrontando questa dura campagna elettorale continuando ad ascoltare le problematiche dei cittadini per comprendere come e quale deve essere il contributo della sottoscritta e della mia lista per risolvere le varie problematiche. Confido, infatti, che il dialogo e soprattutto l’ascolto siano le caratteristiche indispensabili di un buon amministratore sia comunale che regionale. Dunque una campagna classica, che potrei definire di altri tempi, basata non su risposte preconfezionate ma sull’ascolto, sulla condivisione e sul contatto umano“.

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