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Il riconfermato Consigliere Regionale Valerio Mancini, questa volta tra le fila della maggioranza, propone di non riconfermare i prossimi super direttori generali prossimi alla pensione
Valerio Mancini

Alla vigilia del terzo anniversario del sisma che ha messo in ginocchio la Valnerina, il riconfermato Consigliere Regionale Valerio Mancini, ha proposto un taglio alla dirigenza regionale, così da poter investire ulteriori risorse per la ricostruzione.

“L’imminente pensionamento di alcuni Direttori Generali della Giunta Regionale – ha dichiarato Mancini – potrebbe essere l’occasione per migliorare l’efficienza della macchina amministrativa regionale e per risparmiare subito almeno 300mila euro da mettere a disposizione della comunità per la ricostruzione”.

“L’attuale configurazione organizzativa della Regione prevede cinque direzioni – ha proseguito il Consigliere della Lega – con competenze estremamente eterogenee al proprio interno, che generano una certa confusione nelle filiere di attività. La nuova legislatura potrebbe iniziare subito con un’azione di razionalizzazione degli uffici regionali, come più volte richiesto dalla Corte dei Conti negli ultimi anni, prevedendo solo tre direzioni generali con competenze omogenee al proprio interno. A beneficiarne sarebbero l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa e al contempo si potrebbero destinare gli stipendi di due direttori superflui per incentivare, anche se in piccola parte, la ricostruzione della Valnerina, ferita e ferma da ormai da tre anni. Naturalmente i direttori dovranno essere individuati previo avviso pubblico al quale potranno partecipare il maggior numero di candidati possibile affinché la nuova Giunta possa nominare professionalità con elevate competenze e indipendenti dal sistema dei partiti”.

“Un provvedimento tanto semplice quanto efficace per mostrare subito un primo segnale di cambiamento”, ha chiosato Mancini.

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