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Firmata una convenzione tra la Zona sociale n. 4, di cui il Comune di Marsciano è capofila, e le diocesi di Perugia e Orvieto-Todi
Convenzione con oratori (3)

La Zona sociale n. 4 della Media Valle del Tevere, con il Comune capofila Marsciano rappresentato dal Sindaco Francesca Mele, e le Diocesi di Perugia e Orvieto-Todi, rappresentate rispettivamente da don Riccardo Pascolini e don Riccardo Ceccobelli hanno firmato, giovedì 5 dicembre 2019, una convenzione per la realizzazione di progetti e attività così come previsti dalla legge regionale n. 11/2015 “Riconoscimento e valorizzazione della funzione sociale, educativa e formativa svolta dalle parrocchie mediante gli oratori”.

Tale convenzione, dalla durata triennale, riconosce la possibilità di inserire nella programmazione sociale del territorio i progetti sviluppati con gli oratori e concernenti le seguenti attività: rimozione e sostegno per lo svolgimento delle funzioni sociali ed educative; allestimento di centri ricreativi e sportivi, ivi compreso l’acquisto di attrezzature e materiali; realizzazione di percorsi di recupero a favore di soggetti a rischio di emarginazione sociale, di devianza in ambito minorile, di disabilità; percorsi di formazione sociale, al fine di valorizzare tutte le risorse e le competenze presenti sul territorio e supportare le attività di oratorio e quelle similari. 

Le risorse destinate al finanziamento delle varie progettualità attivate, sono quelle che la regione Umbria metterà a disposizione per tale finalità al Comune di Marsciano, il quale la ripartirà in parti uguali tra le due Diocesi. Queste ultime, dal canto loro si impegnano a vincolare l’uso delle risorse ai progetti presentati dalle parrocchie la cui attività oratoriale insiste sui territori di competenza, con il parere favorevole della Zona sociale interessata e approvati dalla Diocesi stessa a cui spetta anche l’onere della rendicontazione al Comune capofila delle attività realizzate e delle somme spese. Voce in capitolo l’avrà anche l’Anci, l’associazione nazionale dei comuni italiani, che fornisce il suo parere sui progetti presentati dalle Diocesi e sostiene una armonizzazione dei programmi del territorio diretto all’area infanzia, adolescenza e giovani.

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