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L'allettante proposta è arrivata dal regista Paolo Genovese, tuderte d'adozione, in occasione della presentazione della Guida di Repubblica dedicata a Todi
genovese guida todi

Un festival del cinema a Todi. La proposta porta una firma autorevole, quella del regista, sceneggiatore e scrittore Paolo Genovese, uno dei più talentuosi protagonisti della cinematografia italiana, autore di film di grande succeso internazionale, uno per tutti “Perfetti Sconosciuti”.

L’idea del festival è stata lanciata in occasione della presentazione della Guida di Repubblica dedicata a Todi. Introdotto dal direttore Giuseppe Cerasa, in rappresentanza della folta galleria di testimonial e personaggi famosi che nel volume appena uscito raccontano il loro rapporto con Todi, Paolo Genovese ha prima ripercorso il suo rapporto con la città, dove risiede da una decina di anni. Ha raccontato che nella sua casa tra le colline del territorio tuderte hanno preso forma i film The Place e Una Famiglia Perfetta, quest’ultimo doppiamente legato a Todi perché in parte girato in città.

Di Todi – ha detto Genovese, ribadendo quanto riportato nella Guida di Repubblica – amo ogni posto e ogni aspetto, a partire da Piazza del Popolo. Quando esco da casa vado in piazza, è un’azione naturale. Come naturale è sedersi al bar scambiando due chiacchiere con gli amici mentre sfogli un giornale, prima di salutare i negozianti che conosco uno a uno e le persone che incontri facendo la spesa. Una dimensione sostanzialmente opposta a quella della metropoli. Qui, come nel resto dell’Umbria, si trovano aspetti di profonda italianità: l’amore per il cibo, quello per la cultura, la grande tradizione manifatturiera che dalla maglieria passa per la ceramica e la falegnameria, fino alla vocazione turistica, all’ospitalità. Quello che mi ha sempre colpito degli umbri, e nel caso specifico dei tuderti, è l’accoglienza, che è qualcosa di più della cordialità; è il modo in cui qualcuno ti fa sentire parte della comunità, senza pregiudizi, esattamente come mi sento io quando sto a Todi: mi sento tuderte“.

Rivolgendosi al Sindaco Antonino Ruggiano, del quale era a fianco in occasione della presentazione, Paolo Genovese si è dunque esposto circa la possibilità che Todi possa ospitare un festival del cinema, magari all’inizio anche soltanto tre giorni, a partire già dal 2020.
Il direttore Giuseppe Cerasa ha svelato che su un tale progetto avevano già iniziato a lavorare insieme qualche anno fa e che, effettivamente, si era appurata la fattibilità e l’interesse del mondo cinematografico italiano, a conferma dell’attrattività che Todi esercita in Italia e all’estero.

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