La figura dello scultore sarà al centro di una serie di iniziative nel 30° anniversario della morte
antonioranocchia[1]

C’è la figura dell’artista marscianese Antonio Ranocchia al centro del progetto “Antonio Ranocchia – Celebrazioni nel 30° anniversario della morte”, organizzato dall’associazione Pegaso, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio Perugia, in partnership con il Comune di Marsciano, il Comune di Monte Castello di Vibio, il Comune di Deruta, l’associazione INTRA, il Lions Club di Marsciano e Sistema Museo e con il patrocinio della Regione dell’Umbria e della Provincia di Perugia. L’obiettivo è quello di coinvolgere l’Umbria nella riscoperta di una figura cardine della realtà artistica regionale che ha portato la sua arte, intrisa dell’amore per la sua terra d’origine, anche fuori dai confini della nazione.

Tassello fondamentale dell’iniziativa è l’allestimento, all’interno del Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte di Marsciano, della mostra “Il linguaggio dell’anima” con molte opere inedite dell’artista appartenenti a privati. Sono 40 opere scultoree, tre delle quali arrivano dalla collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, e 65 disegni, che vanno ad aggiungersi all’esposizione permanente di 12 opere di Ranocchia all’interno del Museo di Marsciano. La mostra, curata da Giovanni Zavarella e Massimo Ceccarelli, verrà inaugurata il 14 dicembre 2019 e sarà visitabile fino al 29 febbraio 2020. L’esposizione delle opere sarà accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo a cura di 2F editore di Fabrizio Fabrizi.

Il titolo di questa mostra, ‘Il linguaggio dell’anima’ – afferma l’assessore alla cultura del Comune di marsciano Andrea Pilati – esprime perfettamente ciò che sono le opere di Antonio Ranocchia, un artista che ha raccontato il suo legame profondo con Marsciano e l’Umbria e lo ha portato nel mondo, facendo conoscere l’intima bellezza della nostra terra.”.

Delle celebrazioni per i 30 anni dalla morte di Antonio Ranocchia fanno parte anche laboratori d’arte e giornate di studio, oltre ad un Concorso Artistico Nazionale che è giunto alla quinta edizione e si rivolge a studenti e artisti, chiamati a presentare i loro elaborati in due sezioni, Scultura e Pittura.

 

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