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Buone prestazioni ad una gara con 3180 iscritti nelle sole categorie giovanili Under 14, cadetti e juniores provenienti 65 nazioni differenti
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Nell’ultimo weekend al palasport di Jesolo è andata in scena la più grande e importante gara di karate di tutti i tempi: 3180 iscritti nelle sole categorie giovanili Under 14, cadetti e juniores provenienti da 65 nazioni differenti.
Tra questi hanno ben figurato i 7 atleti allievi del maestro Rossano Rubicondi in forza al Team Karate Puleo che in categorie con oltre 150 iscritti sono riusciti a superare diversi turni.
Luca Merlini nella categoria Juniores (16-17) anni disputa tre incontri molto equilibrati terminati tutti 0-0 e decisi al giudizio arbitrale. Batte Ucraina e Turkmenistan 5-0 e 3-2, ma si ferma 2-3 contro il Galles che gli nega l’accesso alla zona medaglie. Un’altra grande prova dell’atleta di Todi che esce dalla gara senza subire alcun punto.
Cavalletti Francesco si ferma al secondo incontro dopo aver vinto anche lui il primo per giudizio arbitrale per 4-1 contro Cipro e perso il secondo 0-1 contro l’Ucraina. Buona la prova anche nella categorie d’età inferiore la cadetti (14-15 anni).
Nella femminile +54 kg di scena le gemelle Pergolesi. Primo incontro al cardiopalma per entambe. Aurora vince a pochi secondi dalla fine per 5-4 contro l’Irlanda dopo che stava perdendo per 2-4. Se ad Aurora mancavano pochi secondi ad Asia neanche quelli; si perchè il cronometro segnava 6 decimi di secondo prima dell’ajime finale mentre Asia perdeva 2-3. Tutti disperati meno che l’atleta perugina che piazza il punto del 3-3 e passa il turno in virtù della regola del shesu in quanto Asia aveva fatto il primo valtaggio.
Al secondo turno il tabellone ha proposto lo scontro in famiglia tra Asia e Aurora finito 0-0 e risolto al giudizio arbitrale a favore della prima.
Al terzo turno Asia si ferma sull’1-1 contro una forte, ma battibile atleta portoghese.
Nella -63 kg maschile Rufini Alessio si ferma al primo per 2-4 contro un atleta rumeno. Qualche recriminazione da fare per ben 4 calci da 2 punti non assegnati… peccato perché ne sarebbe bastato solo 1 per vincere.
Nella -52 kg Samuele in grande forma batte nettamente per 7-2 la Russia, 3-2 al giudizio arbitrale la Bielorussia e si ferma al terzo perdendo per 0-1 contro il Montenegrino Emre che poi al termine di una gara brillante si aggiudicherà la medaglia di bronzo. Aver perso di misura e a causa di un piccolo errore di Samuele, contro un atleta che poi si aggiudica la medaglia dà la misura del valore raggiunto dagli atleti hagakuriani guidati in queste competizioni dal bravissimo Maestro toscano Puleo Francesco.
Piccolo rammarico per Lucarelli Tommaso che non ha potuto partecipare alla gara a causa di un piccolo infortunio occorsogli nell’allenamento di rifinitura di mercoledi prima della partenza. Un peccato per l’astro nascente che avrà modo di rifarsi nelle prossime gare.
Il bilancio complessivo è di 8 vittorie e 6 sconfitte; 18 punti fatti 16 subiti che ci indicano palesemente un grande miglioramento rispetto allo scorso anno, dove nella stessa gara le vittorie furono 0 le sconfitte 7 i punti fatti 7 quelli subiti 33.

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