Il 2019 appena conclusosi consegna, tra gli altri, uno spunto da tenere a mente per lo sviluppo turistico di Todi.
Partiamo da tre fatti accaduti nell’anno: l’inaugurazione del percorso d’arte nel parco della Rocca con opere di Beverly Pepper, il successo della Guida de La Repubblica, la nuova gestione di Palazzo Vignola.
Il “parco di Beverly” arriva con una scelta compiuta e confermata negli ultimi anni: investire negli attrattori culturali e, allo stesso tempo, rendere saldo e permanente il rapporto della città con alcuni degli artisti che da decenni hanno legato il loro nome a Todi. Frutto di un lungo percorso artistico e progettuale, il parco tematico ha restituito pienamente alla comunità uno dei suoi spazi verdi più belli, la Rocca, e dato un contributo alla promozione e all’affluenza turistica, come testimoniato dalle richieste registrate dagli uffici preposti all’informazione e all’accoglienza dei visitatori.
Non solo Beverly Pepper. Tanti i volti noti che hanno scelto Todi, riuniti in gran parte con racconti e testimonianze nella Guida de La Repubblica, curata da Giuseppe Cerasa, dedicata alla città di Jacopone. La Guida, che ha l’indiscusso merito di raccontare Todi con originalità e freschezza, ha ottenuto un grande successo e forse per la prima volta riesce a tenere insieme il grande capitale di presenze, competenze e relazioni concentrato nel territorio. L’inaugurazione nella sala del Consiglio dello scorso 7 dicembre ne ha data piena raffigurazione, con tante persone e tanti artisti presenti: un segnale di indubbia speranza.
Tra le novità del 2019 anche l’annuncio di una nuova gestione per Palazzo Vignola, un luogo che non è tra i tanti. Sede di rassegne dell’antiquariato e dell’artigianato, spazio per festival e cinema, contenitore per mostre e grandi eventi, rappresenta un pezzo significativo di quel centro storico dalle grandi potenzialità, rimasto per anni in attesa non solo di segnali ma di una svolta.
Il livello dell’affittuario-gestore (il gruppo Anteo di Biella) apre le porte a un nuovo corso ricco di opportunità.
Unendo questi tre elementi, questi tre punti, è facile intravedere una linea che in queste settimane pare stia prendendo forma e direzione in alcuni ambienti della città: investire in arte e cultura, coinvolgendo tanti personaggi che vogliono bene a Todi, ritrovando spazi e soggetti adeguati a sostenere un cambio di passo. E così iniziative d’arte e, più in generale, di cultura sarebbero in cantiere per dare un nuovo impulso a Todi, dopo le stagioni passate dell’antiquariato e dell’artigianato, ritrovando e rinnovando una proposta coerente per portare la città all’attenzione del grande pubblico.










