Condividi su facebook
Condividi su twitter

Si è tenuta l’altra sera, presso l’Asilo Nido comunale G. Rodari di Marsciano, una riunione tra il Comitato di gestione e l’Amministrazione comunale, nel corso della quale si è ventilata l’ipotesi del totale affidamento del servizio a privati.
Il Comune amico delle famiglie – ma solo delle più ricche, evidentemente – dopo aver “razionalizzato” tagliando posti ed orari, salvo poi garantire il ripristino dell’orario lungo solo grazie al bando a cui la precedente amministrazione aveva partecipato, oggi pensa di poter fare cassa tagliandolo stanziamento per il Centro Rodari e dando in gestione il nido a società private.
Il Polo Rodari è da sempre un’eccellenza marscianese e regionale dal punto di vista educativo, vanto e beneficio di tutta la nostra comunità e per questo riteniamo che si possano considerare tutte le ipotesi di razionalizzazione ma non certo la privatizzazione, che comporterebbe tra l’altro l’inevitabile aumento delle tariffe.
Per questo saremo in prima fila per scongiurare questa scelta scellerata, figlia di una visione politica lontana dai valori che hanno sempre caratterizzato la comunità marscianese e distante dai bisogni delle famiglie e delle donne in primis, costrette già tra mille difficoltà a dover bilanciare le esigenze familiari con quelle, altrettanto legittime, lavorative.
Ed ora aspettiamo il solito: “è colpa delle amministrazioni precedenti” che, però guarda il caso, hanno sempre garantito servizi di livello altissimo al maggior numero possibile di famiglie.
Andrà nel senso dell’ampliamento dei servizi scolastici anche la possibilità di ricorrere alla settimana corta alle scuole primarie e secondarie del primo circolo e del Salvatorelli-Moneta? Per ora il sondaggio reca percentuali alte favorevoli a questo cambiamento, ma della posizione dell’Amministrazione nulla è dato sapere, neppure in ordine all’eventuale servizio di trasporto per le attività facoltative pomeridiane.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter