Gli assessori Fioroni e Agabiti intendono valutare gli impatti economici per le imprese regionali a causa dell’emergenza Coronavirus 
broletto

L’Assessore allo Sviluppo economico, Michele Fioroni e l’Assessore al Turismo, Paola Agabiti, hanno convocato per oggi, lunedì 24 febbraio 2020 alle ore 17.30, presso la Sala Azzurra al quarto piano del Palazzo Broletto, un tavolo di crisi con le associazioni di categoria per valutare gli impatti economici che deriveranno delle recenti norme di sicurezza predisposte a livello nazionale per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, che ha colpito il nostro Paese, e per predisporre misure e strumenti idonei a fronteggiare le ricadute economiche per la nostra Regione.

La tutela della salute dei cittadini è assoluta priorità ed al contempo è necessario predisporre immediatamente misure idonee a tutelare anche gli operatori economici della nostra Regione.

Aggiornamento.
L’incontro, il primo di una serie, ha sancito la nascita di una task force, che provvederà a monitorare costantemente la situazione e a recepire le esigenze delle imprese dei diversi settori, da portare sui tavoli istituzionali nazionali.

“Ci troviamo di fronte a una perturbazione finanziaria sconosciuta – hanno commentato gli assessori Fioroni e Agabiti – per il quale non abbiamo un modello di riferimento, ma siamo al lavoro per individuare gli strumenti più idonei per sostenere le aziende, in attesa di conoscere quelle che saranno le decisioni del presidente del Consiglio e quali strumenti verranno predisposti dal Governo Nazionale.

A tal fine, le criticità verranno illustrate in dettaglio nell’incontro che si svolgerà domani in video conferenza con il presidente Conte. Sarà attiva, già da domani, sul portale istituzionale della Regione, una sezione dedicata all’emergenza con le informazioni utili per recepire le indicazioni che di volta in volta che saranno emanate. Il nostro obiettivo è affiancare il mondo imprenditoriale, potendo seguire indicazioni precise e univoche, ad affrontare questo periodo di difficoltà anche con una comunicazione puntuale e precisa”.

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