L'impresa nella categoria -74 chilogrammi al PalaPellicone di Lido di Ostia
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Asia Pergolesi si è laureata al PalaPellicone di Lido di Ostia campionessa Italiana Juniores di Karate categoria -74 kg. 5 incontri disputati, 33 punti realizzati, solo 2 subìti in una categoria d’età superiore per Asia (lei che è ancora Cadetta) e che oltre alla medaglia d’oro è stata premiata come l’atleta piu giovane di tutte le 193 atlete finaliste ieri.

Una vera e propria impresa che arriva ad una settimana esatta da una “salutare scoppola” presa all’Open di Toscana dove è stata eliminata al primo turno per 0-7. Ieri non ce n’era per nessuno. Questo lo spettacolare ruolino di marcia che l’ha portata fino alla finale:
– 7-0 Strippoli Lidia (Puglia)
– 8-0 Pisanu Elisabetta ( (Sardegna)
– 8-0 Leidi Martina (Lombardia) vice-campionessa Italiana 2019
– 8-0 Ulivi Angelica (Toscana)

L’ultimo scalino il più difficile contro la romana Filipek Paulina Katarzyna. Passa in vantaggio Asia 1-0; pareggia e la supera Paulina 1-2; a 30 secondi dalla fine pareggio 2-2. Poi pressing e ricerca costante del punto della vittoria da parte dell’atleta perugina che convince gli arbitri ad assegnargli la vittoria al giudizio alle bandierine visto che l’incontro era finito in parità. Tutti e 5 gli arbitri per Asia.

Gara finita e la grinta e la concentrazione durata oltre 3 ore di competizione si rompe in un pianto di gioia per l’impresa compiuta.
Asia: “Dedico questa vittoria a tutti i miei compagni di squadra ai miei maestri Rossano Rubicondi e Francesco Puleo, alla mia famiglia ma soprattutto a mia sorella gemella Aurora ferma per un infortunio, ma che presto tornerà più forte di prima”.

Sabato altri 3 atleti “hagakuriani” erano saliti sul tatami disputando un’ottima gara ma senza medaglie. Cavalletti Francesco vince 2 incontri 3-0 e 5-0 e perde poi al terzo incontro alle bandierine dopo che l’incontro era finito 0-0. I gemelli Rufini, Alessio e Samuele, perdono entrambi al primo incontro per 0-1, e come Francesco non vengono “ripescati” per un soffio visto che i loro avversari si fermano alla semifinale.

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