Nella giornata di venerdì è stato effettuato il trasferimento della struttura di degenza di Medicina interna vascolare Stroke Unit dapprima al 1 piano del blocco D ed ora situata al 6 piano della prima parte dell’edificio ospedale di Perugia, con lo scopo di dedicare nuovi spazi per pazienti affetti da covid-19.
Si è trattato di attività complessa sia dal punto di vista tecnico ingegneristico e logistico che ha comportato il trasferimento dell’intero sistema di monitoraggio del paziente e della relativa centrale di controllo a distanza nella postazione medico-infermieristica. Sempre nella giornata di venerdì sono stati allestiti 16 posti letto per pazienti affetti da patologie complesse e che necessitano, oltre che de monitoraggio continuo, anche di apparecchi elettromedicali particolarmente sofisticati come per esempio pompe da infusine e sistemi di nutrizione parenterale.
Il trasferimento è stato reso possibile per l’accorpamento delle degenze della struttura di Chirurgia vascolare e Chirurgia toracica, con spazi ora utilizzati dalla struttura di Medicina interna vascolare Stroke Unit.
Stanno inoltre in fase di ultimazione i lavori di costituzione di un nuovo reparto di Rianimazione intensiva di 10 posti letto, realizzazione resa possibile dallo spostamento di studi medici posti al secondo piano del blocco D del Silvestrini.
Le attività sono state coordinate dal direttore della Bioingegneria e Ingegneria Clinica Piero Rosi, che si è avvalso della collaborazione del responsabile dei servizi di accoglienza Mario Amico e del personale della Direzione Medica ospedaliera coordinati dal direttore sanitario Simona Bianchi.
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