Condividi su facebook
Condividi su twitter
Bella iniziativa dell’Associazione marscianese “Sequenze Frequenze” che ha promosso una sorta di cineforum online
Divorzio allitaliana

In questi giorni di profonda incertezza ed immobilità, l’Associazione marscianese “Sequenze Frequenze”, nata con lo scopo di  perseguire finalità di solidarietà sociale attraverso la diffusione della cultura e dell’arte, promuove l’iniziativa “Condi-Visioni”.

Il progetto trova radici nella volontà di aiutare i cittadini a rendere costruttivo il tempo trascorso in casa e a non cedere alla noia e alla solitudine, offrendo una possibilità di confronto e di scambio reciproco.

L’iniziativa, una sorta di cineforum online, è stata articolata in vari appuntamenti (ogni martedì, giovedì e sabato, dal 17 al 28 Marzo) , in ciascuno dei quali viene offerta agli spettatori una breve video presentazione di un film da riscoprire, scelto tra quelli disponibili gratuitamente online.  Successivamente, i cittadini sono invitati a vederlo in streaming e ad interagire con la pagina facebook dell’associazione, in un dibattito post film.

Martedì 17 si è partiti con “L’uccello dalle piume di cristallo” di Dario Argento, primo episodio della Trilogia degli animali. A seguire Giovedì 19 “Babel” di Alejandro Gonzalez Inarritu (2006), con Brad Pitt, Cate Blanchett, Kōji Yakusho e Gael Garcia Benal. Sabato 21 è stata la volta di “Divorzio all’italiana”di Pietro Germi.

Ieri, 24 Marzo, protagonista del Cineforum è stato il film “Papillon”di Franklin J. Schaffner , in cui il venticinquenne francese Henri Charrière, condannato all’ergastolo, tenta di evadere dalla colonia penale dell’Isola del Diavolo con un collega.

I prossimi due appuntamenti sono fissati per il 26 ed il 28 Marzo.

Il progetto, che nasce nel pieno rispetto del motto #iorestoacasa, è un modo alternativo per ricreare il senso di calore e vicinanza che solo una sala da cinema può dare, nonché un’ottima scusa per avvicinare anche gli spettatori più giovani, a colossi che hanno gettato le fondamenta della cultura cinematografica contemporanea.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter