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E’ già stato deliberato uno stanziamento di 1,2 milioni di euro per far fronte alle priorità delle strutture ospedaliere del territorio con l’allestimento di 20 nuovi posti di terapia intensiva e l’acquisto di 32 ventilatori polmonari fissi e da trasporto
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Si è chiuso con un avanzo di gestione di 15 milioni di euro l’esercizio 2019 della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. A fronte di una situazione economico-finanziaria complessa, caratterizzata dall’incertezza e dalla volatilità dei mercati, grazie ad una oculata politica di gestione improntata alla diversificazione del portafoglio e al minor rischio la Fondazione è riuscita a valorizzare il proprio patrimonio e a mantenere gli impegni presi in sede di programmazione, garantendo il proprio sostegno per la realizzazione delle progettualità a favore del territorio e della comunità con uno stanziamento di oltre 10,5 milioni di euro.

Sta in queste cifre il Bilancio di Esercizio 2019 – l’ultimo nel segno della Presidenza di Giampiero Bianconi, in scadenza di mandato – approvato all’unanimità nel pomeriggio di ieri dal Consiglio di Amministrazione riunitosi in via telematica. Come detto il 2019 ha fatto registrare un avanzo di gestione di 15 milioni di euro, in forte crescita rispetto ad un 2018 particolarmente difficoltoso, e un rafforzamento del patrimonio dell’Ente, che ammonta 578 milioni di euro. Migliora il risultato della gestione finanziaria,con una redditività media del patrimonio del 3,88% e un rendimento medio degli asset liquidi di circa l’8%.

Nel complesso, con i 10,5 milioni di euro erogati sono stati finanziati 233 progetti nei settori di intervento della Fondazione, consentendo in molti casi di amplificare l’impatto degli interventi grazie al rafforzamento delle partnership territoriali pubbliche e private che ha permesso di attrarre ulteriori risorse. E’, questo, uno degli effetti più rilevanti della tendenza che negli anni ha visto la Fondazione trasformarsi da semplice ente erogatore a catalizzatore di idee e progetti innovativi, per rispondere con prontezza ed efficacia ai cambiamenti e ai crescenti bisogni del tessuto socio-economico e culturale.

Particolare vicinanza alle fasce più deboli e bisognose della popolazione, con al primo posto il settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza che ha assorbito il 25,81% delle risorse deliberate, in totale 2,7 milioni,a seguire Sviluppo locale con oltre 2,6 milioni(il 25,03%), Arte attività e beni culturali con 2,4 milioni (il22,99%), Educazione, istruzione e formazione con 1,5 milioni (il 14.03%), Salute pubblica medicina preventiva e riabilitativa con 522mila euro(il 4,95%), Ricerca scientifica e tecnologica con oltre 650mila euro (il 6,16%), Assistenza gli anziani con circa lì’1%.

Ma ora risulta particolarmente significativo il supporto che la Fondazione intende continuare a garantire per contrastare la gravissima emergenza sanitaria Covid-19.
E’ già stato deliberato uno stanziamento di 1,2 milioni di euro per far fronte alle priorità delle strutture ospedaliere del territorio con l’allestimento di 20 nuovi posti di terapia intensiva e l’acquisto di 32 ventilatori polmonari fissi e da trasporto, di cui si sta attendendo la consegna. Sono invece già state consegnate mercoledì scorso alla Protezione Civile 2000 mascherine individuali e proprio in queste ore si attende l’arrivo degli altri dispositivi di protezione individuale acquistati con le risorse stanziate, 3000 occhiali a mascherina e 2000 tute.

La Fondazione è pronta ad attivare altre misure a favore del proprio territorio, anche per contribuire a tamponare l’impatto negativo che l’emergenza sta avendo ed avrà inevitabilmente sul tessuto sociale ed economico.

 

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