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Il sindaco Toniaccini, chiede ai cittadini una maggiore attenzione, per non vanificare tutto il lavoro fatto fino al 3 maggio e non tornare indietro
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Il sindaco di Deruta Michele Toniaccini  fa appello ai cittadini, perché prevalga il buon senso e il rispetto delle regole. Al primo cittadino derutese, non è piaciuto l’eccessiva mobilità delle persone nel giorno della riapertura di alcuni settori produttivi.

“Che il 4 maggio – ha detto il sindaco Toniaccini – non sia il liberation day e non segni l’inizio di una nuova fase negativa. Bene le aperture, ma nel rispetto delle restrizioni che ancora permangono. Abbiamo fatto tanti sacrifici, non vanifichiamoli. Bisogna continuare a seguire le indicazioni del governo. Questa mattina, andando in Comune ho trovato tantissime macchine in circolazione, parcheggiate ovunque, fin troppe. Le nostre aziende hanno necessità di ripartire, la nostra economia deve riprendere il suo corso in sicurezza, non commettiamo errori che ci riportino indietro nel tempo”. 

“Come Comune – prosegue il sindaco – abbiamo cercato di supportare questa fase, annullando, fra gli ultimi provvedimenti, la Tari per il periodo di effettiva chiusura delle aziende. Abbiamo previsto la riduzione di una quota TARI per il trimestre successivo alla riapertura in considerazione della gradualità della ripresa. La quota della riduzione sarà maggiore per le imprese con attività a frequente o prolungato contatto con il pubblico, di cui si suppone una ripresa più lenta”. 

Il sindaco sottolinea come sia stato preparato il terreno alle imprese per una solida e veloce ripartenza: “non disperdiamo queste energie e queste risorse. I Comuni hanno agito in difficoltà di bilancio, ma nonostante questo abbiamo supportato imprese e famiglie, in una situazione di grande emergenza sanitaria. Il prossimo 7 maggio saremo i primi ad incontrare gli assessori regionali Agabiti e Fioroni per parlare di ripartenza dell’economia derutese. Da giorni ormai ho attivato un percorso virtuoso in cui ho coinvolto le associazioni di categoria degli artigiani e dei commercianti, l’associazione italiana città della ceramica, l’associazione La strada della ceramica in Umbria e il Cesar, per creare una task-force organica e strutturata che possa operare a supporto della aziende in questa delicata fase di ripresa economica”. 

Il sindaco sottolinea anche il grande sforzo compiuto dalla comunità derutese, singoli cittadini e imprenditori, che hanno dimostrato la coesione della nostra comunità contribuendo alla raccolta fondi che il Comune aveva aperto a favore dell’ospedale di Pantalla: “Abbiamo raccolto oltre 16mila euro. Nei giorni scorsi ho consegnato all’Usl Umbria 1, un assegno simbolico, a testimonianza della nostra vicinanza ai medici, agli infermieri, al personale sanitario che in questi mesi hanno compiuto uno sforzo sovrumano. La somma raccolta servirà a garantire la riabilitazione ai pazienti Covid-19. Dico tutto questo perché dobbiamo andare avanti, ma con intelligenza, senza cancellare quanto è stato fatto fino a oggi. Mi appello ai cittadini perché continuino nel rispetto delle regole”.

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