Un piccolo lavoro (per gli operai del Comune) ma un grande passo per l’immagine turistica della città. Si potrebbe annunciare così, parafrasando la famosa frase dello sbarco sulla Luna, lo smantellamento dell’impalcatura di tubi innocenti che per decenni ha fatto brutta mostra di se all’inizio del viale di accesso al centro storico, a pochi passi dal tempio della Consolazione.
I tubi, arrugginiti dal tempo, montati senza neppure troppo simmetria, servivano per affiggere cartelli provvisori sulle iniziative presenti in città, cartelli ogni volta diversi per fattura, colori e dimensioni. A volte, con più manifestazioni in contemporanea si è visto pure un disordinato “appicicchiaticcio”, nei momenti di stasi, invece, rimaneva solo l’impalcatura in ferro, da ultimo a fare da contraltare alle sculture di Beverly Pepper posizionate all’inizio del viale della Serpentina.
A pochi giorni dal posizionamento del cartello illustrativo del parco dedicato alla famosa artista americana, finalmente i tubi innocenti sono stati smontati. E’ poca cosa, si dirà. Sì, sicuramente. Però è un segno di attenzione e di decoro degno di segnalazione, tanto era ormai storicizzata la loro presenza.










