L’Amministrazione Comunale di Todi ha approvato un altro provvedimento al fine di aiutare tutte le attività commerciali, artigianali e di servizi alla persona in questa fase di ripartenza dopo l’emergenza Covid.
Accogliendo una proposta dell’Ufficio Sviluppo Economico, la Giunta Comunale ha disposto, fino al 31 dicembre 2020 e per tutto il periodo di applicazione delle misure anti-Covid, che le imprese operanti nel settore del commercio al dettaglio, servizi alla persona, pubblici esercizi e attività artigianali abbiano la possibilità di restare aperte al pubblico tutti i giorni della settimana, domenica e festivi compresi, organizzando a propria discrezione orari ed aperture, in funzione delle nuove esigenze di gestione dei servizi, per assicurare il distanziamento sociale e la sanificazione e pulizia dei locali, rimanendo aperti con orario liberamente determinato.
Entrando nel dettaglio del provvedimento, sono state leggermente diversificate le decisioni per i diversi settori.
– Le attività di servizi alla persona, che devono ricevere su prenotazione, restano aperte con orario liberamente determinato e con l’obbligo di esporre l’orario di apertura al pubblico con apposito cartello, ferme restando le norme a tutela dell’ambiente, dell’ordine e della sicurezza pubblici, nonché delle disposizioni previste nei contratti di lavoro.
– Le attività di commercio al dettaglio restano aperte con orario massimo sino alle 23, con l’obbligo di esporre l’orario di apertura/chiusura al pubblico con apposito cartello e nessun obbligo di comunicazione al Comune, fermo restando il rispetto delle norme e le disposizioni previste dai contratti di lavoro.
– Le attività dei servizi di ristorazione nonché le attività artigianali (pizzerie al taglio, rosticcerie, gelaterie e similari) restano aperte con orario massimo dalle ore 4.00 alle ore 1.00 e con l’obbligo di esporre l’orario di apertura/chiusura al pubblico con apposito cartello e di comunicarne l’orario al Comune secondo la normativa vigente. Restano anche in questo caso le disposizioni sul rispetto della salute pubblica e delle disposizioni sui contratti di lavoro









