Questo video è un tentativo di reagire al fatto che le nostre lezioni in presenza sono state sospese e i nostri concerti cancellati, provando, da una parte, a lasciare una traccia del percorso fatto e, dall’altra, a trasformare alcuni aspetti di questa nuova condizione nell’opportunità di costruire progetti nuovi.
La distanza, ovvero la condizione a cui siamo stati costretti, non necessariamente significa dover rinunciare alla funzione socializzante della musica e la necessità di trovare nuove vie per praticarla, non significa che non ce ne siano.
Il brano THROUGH THE DISTANCE è nato in questa condizione di emergenza e registrato “in cattività” da ciascun chitarrista secondo i mezzi che aveva a disposizione. Ciascun partecipante ha registrato piccole e semplici parti, 2 o 3 clip di pochi secondi, senza avere una visione generale del risultato.
E così i vostri figli, che hanno registrato il brano, lo sentono con voi per la prima volta, perché volevo suscitare in loro un senso di stupore e dare prova dell’idea che, con la giusta sinergia, il risultato finale è sempre maggiore della somma delle parti.
Il prodotto del loro impegno ora lo avete in mano; a voi, pensieri, sensazioni e giudizi.
Personalmente concludo quest’anno con la convinzione che, nonostante le sue contraddizioni e difficoltà, dal punto di vista strumentale, sia stato un anno di crescita importante e il futuro, anche se ad oggi non riusciamo ad immaginarlo, sarà un luogo nel quale troveremo lo spazio di costruire progetti musicali ancora più entusiasmanti.
Come sempre, l’unico vero limite sono la nostra immaginazione e la nostra capacità di impegnarci.










