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La Massimiliano Kolbe Società cooperativa, l’attuale temporanea affidataria dei servizi socio-assistenziali presso la Residenza protetta Veralli-Cortesi, intende chiarire alcune affermazioni, ad essa riferentisi, riportate nell’articolo pubblicato in data 3/9/2020 da codesta Testata, titolato “Che succede alla Veralli Cortesi? Nuova interrogazione dei gruppi di opposizione”.
Va anzitutto premesso che la Massimiliano Kolbe è dovuta subentrare nella gestione dei suddetti servizi socio-assistenziali in tempi ridottissimi rispetto alle normali tempistiche dei cambi appalto per garantire la continuità del servizio di assistenza socio-sanitaria agli ospiti della Residenza protetta Veralli-Cortesi e che tale subentro è stato gestito senza alcuna collaborazione da parte della precedente società appaltatrice. 

Entrando poi nel merito dell’articolo in oggetto, non è affatto vero quanto vi si riporta, ossia che la Massimiliano Kolbe applicherebbe al personale in servizio presso la Residenza protetta “Veralli-Cortesi” un trattamento peggiorativo.
La Massimiliano Kolbe applica il CCNL cooperative sociali sottoscritto dalle Oo.Ss. maggiormente rappresentative, lo stesso applicato dalla precedente appaltatrice e si è impegnata con le Oo.Ss. a mantenere inalterato il trattamento economico del suddetto personale. 

In realtà, vi sono stati degli iniziali problemi nel determinare la corretta retribuzione dei suddetti lavoratori.
Tuttavia, tale disguido non è dipeso dalla Massimiliano Kolbe, bensì dalla mancata collaborazione da parte della precedente appaltatrice, la quale non ha fornito i dati e le buste paga dei suoi ex dipendenti, rendendo impossibile calcolare in modo esatto la retribuzione dovuta agli stessi, tra cui scatti di anzianità ed altro. 

Nonostante tali evidenti difficoltà, la Massimiliano Kolbe sta operando per uniformare perfettamente le attuali retribuzioni alle precedenti in tempi brevissimi. 

Anche le dimissioni del personale infermieristico, circostanza sempre menzionata nell’articolo di codesta Testata del 3/9/2020, non sono affatto legate al trattamento economico attualmente corrisposto dalla Cooperativa Massimiliano Kolbe.
Le due infermiere si sono dimesse perché hanno ricevuto un’offerta migliorativa rispetto allo stesso trattamento economico da sempre percepito. 

Va aggiunto che le due infermiere si sono dimesse senza rispettare il periodo di preavviso, non presentandosi nel turno di servizio nel fine settimana, prima ancora di comunicare il loro recesso dal rapporto di lavoro, pervenuto solo il lunedì successivo. Dunque, la temporanea carenza di personale infermieristico – alla quale è stato prontamente fatto fronte evitando disservizi – non è imputabile alla Cooperativa Massimiliano Kolbe.

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