Condividi su facebook
Condividi su twitter
Il servizio, attivo da lunedì 21 settembre, erogato dal Comune va a sostegno dell’inclusione scolastica, sulla base dei bisogni indicati dalle stesse scuole e valutati con la Usl
studente

Nel territorio comunale di Marsciano partirà il prossimo 21 settembre, ad appena una settimana dall’inizio delle lezioni il servizio di assistenza scolastica ad personam per alunni minori con disabilità, come previsto dalla legge n. 104 del 1992. Si tratta di un servizio che viene fornito dal Comune come supporto che si aggiunge al lavoro della scuola a tutela e garanzia dell’inclusione scolastica dei minori con disabilità. L’attività svolta dall’operatore ad personam, in qualità di assistente per l’autonomia e la comunicazione personale dell’alunno disabile, va ad affiancare gli insegnati di sostegno che sono nominati dall’ufficio scolastico regionale e a cui la norma attribuisce in via esclusiva la competenza didattica. 

“Il servizio – spiega l’assessore alle politiche sociali Manuela Taglia – parte nei tempi più brevi possibili e, comunque, nella maggior parte dei casi, in anticipo rispetto all’arrivo degli insegnanti di sostegno. Uno sfasamento temporale, rispetto all’inizio dell’anno scolastico, che è assolutamente fisiologico e che serve a garantire la migliore valutazione possibile dei vari bisogni”.

È infatti solo a settembre che, partendo dalle necessità rappresentate dalla scuola, si completa in via definitiva la conoscenza delle necessità in base alle quali va attivato il servizio. Questo per alcune sostanziali ragioni, tra cui: 

• è solo in questo momento che la scuola ha la certezza delle assegnazioni degli insegnati di sostegno e delle ore disponibili; 

• nel caso cambino i dirigenti scolastici, la nomina del nuovo dirigente in genere avviene a partire dal primo di settembre (come successo quest’anno con l’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta); 

• a seguito delle iscrizioni tardive, solo a settembre si può conoscere il numero effettivo di alunni con disabilità e le loro necessità. 

Una volta definiti in modo puntuale i bisogni, le famiglie sono chiamate a far pervenire la domanda per accedere al servizio. In base alle richieste pervenute, il Comune provvede ad organizzare con la cooperativa che fornisce gli operatori qualificati il relativo abbinamento tra operatore ed alunno.

È facile quindi capire come tutta questa procedura di ricognizione e attivazione del servizio, che nella sua fase conclusiva non può che svolgersi a settembre, richieda un po’ di tempo ed è interesse dell’Ente, tra l’altro, far partire il servizio in modo stabile per tutti coloro che ne hanno diritto (e che presentano le relative domande). “Non avrebbe senso – sottolinea l’assessore Taglia – attivare gli operatori mano mano che le domande delle famiglie arrivano e vengono istruite, perché questo, a fronte di un’anticipazione di pochi giorni e solo per qualcuno, comporterebbe continue riprogrammazioni di orari e disponibilità, almeno fino a che non è completo il quadro dei bisogni. Va inoltre tenuto conto che il nostro territorio ha un numero rilevante di casi per i quali è necessaria questa forma di assistenza. Un numero, tra l’altro, che negli ultimi anni è costantemente in crescita e al quale, comunque, il Comune riesce a fare fronte con le risorse economiche necessarie, proprio perché siamo consapevoli che si tratta di un servizio volto a sostenere l’inclusione delle persone più fragili, e quindi una priorità per questa amministrazione. E ringrazio l’assistente sociale del Comune, dottoressa Alessia Screpanti, e tutto l’ufficio per il lavoro che in queste settimane è stato fatto con impegno e competenza”. 

“L’amministrazione – ricorda infine l’assessore – proprio per il grande rilievo che dà ai problemi della disabilità e all’ascolto dei bisogni, ha messo in campo anche uno sportello di supporto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, gestito dall’associazione Afad. È attivo presso lo spazio DigiPass di Sala Vallerani, in piazzetta san Giovanni, il primo e il terzo giovedì di ogni mese dalle ore 15.00 alle ore 18.00 su appuntamento, mandando una mail a afadmarsciano@gmail.com. Si tratta di una risorsa, che affianca i servizi sociali dell’Ente, e alla quale le persone disabili possono rivolgersi, soprattutto in una fase così delicata dovuta alla pandemia”.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter