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Il calciatore uruguaiano nella giornata di ieri ha sostenuto con successo il certificato di livello B1 che gli consente di richiedere la cittadinanza italiana
suarez

Il centravanti uruguaiano del Barcellona Luis Suarez ha superato l’esame per conseguire il certificato B1 in lingua italiana, che gli consentirà di richiedere il passaporto italiano ed avere così la possibilità di essere tesserato con la Juventus, squadra con cui Suarez avrebbe raggiunto un accordo, ma vista la ristrettezza dei tempi, il trasferimento potrebbe slittare a gennaio prossimo.

Luis Suarez è arrivato alle 15:33 in taxi alla palazzina Prosciutti del campus dell’università per stranieri di Perugia, sede del centro per la valutazione e certificazione linguistica dell’ateneo.  Il giocatore uruguaiano è stato accolto dalla Rettrice dell’ateneo, prof.ssa Giuliana Grego Bolli, dal direttore generale, dr. Simone Olivieri, e dalla direttrice del centro cvcl, prof.ssa Stefania Spina. Ad esaminarlo sono stati i docenti Lorenzo rocca e Danilo Rini.

L’esame ha riguardato la valutazione delle quattro abilità linguistiche:  produzione orale e scritta e comprensione orale e scritta. Suarez si è detto molto soddisfatto del corso svolto in preparazione dell’esame, ed i suoi esaminatori hanno confermato che  il candidato uruguaiano si è dimostrato all’altezza della prova, superando l’esame. Il centro di  certificazione linguistica dell’università per stranieri di Perugia, e l’ateneo, stesso sono  gli unici organismi scientifici IN ITALIA a far parte dell’ALTE – ASSOCIATION OF LANGUAGE TESTERS IN EUROPE.

La rettrice, all’esito dell’esame del calciatore latinoamericano ha dichiarato: “Siamo molto lieti che anche Luis Suarez abbia scelto l’Università per stranieri di Perugia e il CVCL per conseguire il certificato linguistico di conoscenza della lingua italiana di livello B1. Oltre 20.000 sono stati i candidati agli esami di certificazione Celi dell’Università per Stranieri di Perugia negli ultimi anni, a testimonianza del prestigio raggiunto dal nostro ateneo anche in questo specifico settore”. Il centravanti del Barcellona è stato particolarmente affabile e cortese con il tutto personale dell’ateneo che lo attendeva, e si è volentieri intrattenuto con un gruppo di ragazzini che lo aspettavano impazienti per farsi un selfie.

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