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Due Award per il "Otto Neururer – una luce nelle tenebre", riconoscimenti di buon auspicio per il documentario "Ride back to Freedom" che lo ha visto girare per l'Italia ai tempi del Coronavirus
hermann weiskopf

Hermann Weiskopf, il regista austriaco passato anche per l’Umbria, con tappa a Todi, nel suo viaggio in vespa in Italia ai tempi del Coronavirus, è stato premiato all’Hollywood Divine International Film Festival, negli Stati Uniti, per il suo film “Otto Neururer – una luce nelle tenebre” come miglior lungometraggio e nella categoria “Out of the Box Film”, con il “Divine Inspiration Award”, per il “film più impegnativo, stimolante e originale”. Un buon auspicio per il nuovo progetto, di cui proprio Le Guide di Repubblica hanno dato un’anticipazione: il documentario “Ride back to Freedom”, con Hermann Weiskopf  in giro in Vespa per l’Italia alla ricerca della libertà ai tempi di Coronavirus. Il film, in fase di montaggio, sarà presentato in diversi festival internazionali.

“Siamo sopraffatti”, ha dichiarato Hermann Weiskopf. L’anno scorso “Otto Neururer” aveva già ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali; questo ulteriore premio ci incoraggia a proseguire, pur in questi tempi difficili, la nostra attività cinematografica, contro l’oblio e per una convivenza che si spera sarà presto di nuovo caratterizzata da una piacevole vicinanza e libertà”.
Un riferito esplicito al suo nuovo lavoro, il documentario “Ride back to Freedom”, appunto, con Hermann Weiskopf in sella alla sua amata Vespa alla ricerca della libertà lungo la Penisola ai tempi di Covid, con la partenza nello storico momento della riapertura del confine tra Austria e Italia il 15 giugno 2020, percorrendo poi nei mesi successivi 5000 chilometri con il suo scooter.
Al momento il film è in fase di rielaborazione e sarà presentato a festival internazionali.

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