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Questo è quanto sta accadendo nella Città più vivile del Mondo, come sta sbandierando sui social l’Amministrazione Comunale. la Città turistica, la città con i servizi all’avanguardia con un occhio anche alle disabilità.
Ma andiamo con ordine. Ormai da tempo, nonostante proclami ed annunci, l’ascensore del Parcheggio di Porta Orvietana non è in funzione. E pensare che l’attuale maggioranza che governa la nostra città, prima che era minoranza, ad ogni interruzione sbandierava ai quattro venti l’inadempienza della governance cittadina. Ora tutto tace. L’ascensore è morto, il  Re è nudo…viva il Re!!!
Sindaco Ruggiano, Assessore Ranchicchio non sarà ora di risolvere il problema?
Ci giungono voci di un contenzioso tra la SIS, Ente gestore, che non c’è in animo da parte dell’Amministrazione Comunale di risolvere. Perché?

Ma intanto, pur avendo la stessa SIS messo a disposizione degli utenti del parcheggio una navetta, il disservizio avviene nelle modalità di pagamento. Non essendoci più il personale alla cassa del parcheggio, chi non dispone di contante, dopo essere entrato nel parcheggio, non può più riuscire. E ne tantomeno utilizzare un bancomat od una carta di credito, perché il parcheggio non dispone di colonnine che accettano carte o leggano il Telepass. Stessa situazione anche per i parcheggi intorno alla città. Tutte modalità che una città che vuole aspirare ad essere chiamata turistica, deve avere.  Assessore Ranchicchio non le pare?

Ma anche in questo tutto tace. Ma agli operatori turistici: albergatori, ristoratori, gestori di bar, pizzerie va tutto bene?  Certo ai turisti che sabato e domenica scorsa hanno visitato Todi qualche domanda se la saranno posta, ma essendo Americani che importa. Tanto loro hanno in mente ancora Todi Città Ideale!!!!!

Città Ideale come abbiamo avuto modo di dire, non è certamente per i portatori di handicap. Per mettere qualche posto in più per la sosta su strisce bianche, l’Amministrazione Comunale ha inteso bene diminuire i posti sosta per invalidi civili. Una bella soluzione che non ha visto un minimo di accenno al problema da parte dell’Assessore alla Famiglia Alessia Marta. 

Ma forse perché i disabili non rientrano nella sua sfera di competenza?

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