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Il presidente del Comitato “Tre Valli”, chiede alla Regione che i due ospedali contribuiscano in maniera proporzionata all’emergenza Covid, al pari delle altre strutture
Nuove foto dell'Ospedale di Pantalla

“La conferenza stampa della Presidente Tesei – scrive Aldo Tracchegiani, presidente del Comitato “Tre Valli” – e dei suoi non più credibili tecnici sul caso Ospedale Spoleto non ha tranquillizzato nessuno e non ha sciolto alcun nodo.

Sfruttare l’angoscia della pandemia (contro il cui ritorno non ci si è predisposti) per imporre la cancellazione completa di un Ospedale DEA, facendone un centro Covid di cui mancano totalmente i presupposti, resta un’operazione politica sbagliata ed ingiustificabile”.

“Reagire al virus – dice ancora Tracchegiani – dichiarando guerra miratamente ai tre territori delle “Tre Valli” (Valnerina, Spoletino, Tuderte) solo perché non hanno rappresentanza nelle sedi regionali decidenti è una provocazione da respingere. Se la Regione vuole tentare di riconciliarsi con le popolazioni, revochi immediatamente i provvedimenti sull’Ospedale DEA di Spoleto e su Pantalla e li metta in condizione di contribuire proporzionatamente con reparti Covid, degenza e intensiva, al pari degli altri Ospedali, mantenendo però tutti i reparti ordinari ed essenziali, cominciando da Chirurgia, Medicina e Ostetricia-Ginecologia con l’eccellente punto nascita.

Verrà il tempo di ridiscutere l’integrazione Spoleto/Foligno, in termini completamente diversi dal passato. Ma intanto va rimossa la pericolosa situazione che la Regione ha innescato”.

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