Quella di ieri rimarrà una data storica nella lotta alla pandemia da Coronavirus. Si è dato avvio alla campagna di vaccinazione, pur se in maniera simbolica, visto che sono state somministrate le prime 85 dosi disponibili del vaccino Pfizer-Biontech, al personale sanitario dell’ospedale di Spoleto e alla “Residenza protetta Santa Margherita di Perugia”.
La prima vaccinata è stata la dottoressa Michela Cardamone (nella foto), vaccinata dall’infermiera Stefania Cavinato dell’ospedale di Spoleto.
Delle 85 dosi disponibili, 20 sono andate alla “RP Santa Margherita”, che sono state somministrate a 17 ospiti e a 3 operatori sanitari. Le operazioni sono iniziate attorno alle 12 e sono durate circa due ore.
“La data del 27 dicembre – ha detto il direttore sanitario della Usl Umbria 1 Massimo D’Angelo -rappresenta un momento fondamentale per la riduzione della diffusione del virus. Vaccinare gli operatori sanitari e gli anziani in comunità chiusa costituisce un obiettivo prioritario per affrontare al meglio l’emergenza e ridurre il rischio di ospedalizzazione nei soggetti fragili. La vaccinazione, infatti, è il principale strumento di prevenzione per questa patologia nonché un segno di civiltà, in quanto il vaccino non protegge solo il singolo ma la comunità intera”.















