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Nella fattoria di Pian di San Martino, le sorelle Giannini allevano galline ovaiole "in libertà", le cui uova sono destinate alla vendita ma con una parte del ricavato destinato all'AUCC
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Naturale, etico e solidale: è il progetto imprenditoriale OvoSapiens realizzato a Todi dalle sorelle Giannini: Carolina e Martina, le quali hanno deciso di dar vita ad una fattoria giusta con lo sguardo rivolto al sociale. Una fattoria rispettosa dell’animale e dell’ambiente, per la produzione di uova di altissima qualità. Un prodotto sano per la corretta alimentazione che sosterrà anche le attività dell’AUCC.
Carolina e Martina infatti hanno deciso di destinare una percentuale delle vendite di OvoSapiens in beneficenza all’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro. Chi acquisterà OvoSapiens contribuirà dunque a portare avanti i servizi socio sanitari forniti dall’AUCC e a promuovere una cultura della produzione e distribuzione etica del cibo nonché della sana alimentazione.

“La cosa a cui teniamo di più nella nostra fattoria – fanno sapere Carolina e Martina – è il benessere degli animali. Niente capannoni sovraffollati, niente mangimi spinti né coloranti per le uova. Circa cento galline possono razzolare e pascolare in più di cinque ettari, con oltre 1500 alberi di noce. Ogni gallina ha dunque a disposizione circa cinquecento metri quadri. Così non c’è competizione e nessun animale deve litigare per un po’ di ombra o per appollaiarsi su un ramo”. Per integrare il pascolo l’azienda usa granaglie di altissima qualità, rigorosamente biologiche, prevalentemente autoprodotte.

“Con tanto spazio a disposizione, le nostre galline hanno la possibilità di rotolarsi con tutta comodità nella terra. Non è un gioco anche se le diverte e le calma – sottolineano le fondatrici di OvoSapiens – ma serve a liberarle in maniera naturale dei piccoli parassiti che, negli allevamenti intensivi, vengono combattuti con medicinali. La nostra è un’azienda biologica ma con OvoSapiens andiamo oltre il biologico. Normalmente per convertire al biologico un’azienda agricola tradizionale bastano tre anni rispetto delle regole bio, per permettere ai terreni di ‘depurarsi’ delle sostanze chimiche presenti. La nostra azienda da oltre quaranta anni non coltivava i terreni su cui ora è stato creata la Fattoria OvoSapiens. Quindi abbiamo convertito al biologico terreni che già da decenni erano incontaminati, e questo va a garanzia della qualità delle nostre uova”. Terminata la loro carriera di ovaiole, le galline invecchiano felicemente nel luogo in cui hanno vissuto.

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