Pfizer ha deciso di ridurre la produzione delle fiale, riduzione che però non interesserà 5 regioni tra cui appunto l’Umbria
vaccino umbria

L’Umbria continuerà a ricevere la quota di vaccini inizialmente stabilita, nonostante la riduzione di produzione decisa da Pfizer-Biontech. La nostra regione figura infatti tra le cinque regioni che non saranno interessate dalla diminuzione e quindi si potranno completare come da programma i richiami dei vaccini finora effettuati.
L’Umbria ad oggi ha utilizzato 13.156 dosi, pari all’83,9% delle dosi a disposizione (15.685).

Vediamo anche l’aggiornamento del 17 gennaio dei dati forniti dalla Regione Umbria, sulla situazione del contagio da Covid-19. Gli attualmente positivi, nel bilancio tra guariti e nuovi positivi, salgono a 4.606 (+3). I nuovi positivi sono 153 su 2.779 tamponi con un tasso di contagiosità del 5,5%; i guariti (+146) salgono a 27.004. Il numero dei ricoverati (329) è in leggero aumento (+2); stazionari (49) quelli in terapia intensiva (-). Il numero dei deceduti (693) purtroppo aumenta (+4).

Nella Media Valle del Tevere, questa è la situazione aggiornata, comune per comune:
Collazzone 20 (+1), di cui 1 ricoverato e 2 i deceduti dall’inizio della pandemia (-); Deruta 36 (+1) con 5 ricoverati di cui 3 in terapia intensiva e 7 deceduti totali (-); Fratta Todina 2 (-); Marsciano 85 (+2) con 7 ricoverati, 11 deceduti in totale (-); Massa Martana 5 (-), 2 deceduti in totale; Monte Castello di Vibio 10 (-2); San Venanzo 3 (+1) con 1 ricoverato in terapia intensiva, 3 deceduti in totale; Todi 37 (-1) con 4 ricoverati di cui 1 in terapia intensiva, 7 i deceduti in totale (-).
I ricoverati all’ospedale di Pantalla sono attualmente 35 (-2).

condividi su: