Luca Barberini, Giampiero Bocci, Emilio Duca, Catiuscia Marini e Maurizio Valorosi, sono stati rinviati a giudizio dal GUP (Giudice per le Udienze Preliminari) di Perugia Angela Avila, con l’accusa di associazione a delinquere contro la pubblica amministrazione, per i fatti legati alla cosiddetta “concorsopoli”, ovvero le irregolarità nelle assunzioni nell’amministrazione pubblica regionale.
Insieme a loro andranno a processo una trentina di persone accusate a vario titolo nella questione che ha portato nel 2019 alla caduta del governo regionale.
Anche Andrea Casciari è stato rinviato a giudizio, con l’accusa di abuso di ufficio e falso in concorso.
Condannato a due anni e otto mesi, Diamante Pacchiarini (ex direttore sanitario dell’ospedale perugino), che aveva scelto il rito abbreviato.










