I fratelli Emanuele e Michele Ciucci di Todi si aggiudicano la prima edizione del premio nazionale #Lagricolturaègiovane: la loro azienda agricola “La Valle di San Biagio” ad indirizzo cerealicolo è la più smart & green secondo la giuria tecnica dell’Osservatorio Giovani agricoltori di Edagricole e Nomisma.
I due periti agrari, usciti negli anni scorsi dall’Istituto Agrario Ciuffelli di Todi, hanno messo alle loro spalle aziende di tutto rispetto e prestigio. Menzioni speciali, infatti, a Gaetano Rago della storica azienda famigliare della Piana del Sele; Andrea Fantini, interprete di un primo insediamento di successo in provincia di Ravenna e a Sofia Michieli, che nell’omonima azienda di Crespino produce fragole in serra fuori suolo.
I vincitori sono stati scelti dalla rosa delle numerose aziende che hanno partecipato alla survey su giovani e innovazione organizzata in partnership con Bayer. I risultati sono stati diffusi in occasione dell’evento «Verso un’agricoltura più giovane e smart» tenutosi il 4 febbraio.
«Preservare le materie prime per mantenerne intatta la qualità, osservando antiche regole con strumenti moderni». È la filosofia che guida i fratelli Ciucci e la cui realtà è risultata quella più aderente ai criteri di selezione adottati dalla Giuria tecnica: propensione all’innovazione in particolar modo nella digitalizzazione aziendale, in linea con gli obiettivi tracciati dall’Unione europea nel Next Generation Eu; originalità nella trasformazione aziendale in ottica multifunzionale, multisettoriale e nell’evoluzione dei rapporti di filiera; capacità di promuovere lo sviluppo del proprio territorio e di creare opportunità per altrigiovani imprenditori agricoli.
«Un’esperienza – afferma Lorenzo Tosi, giornalista Edagricole – che conferma che sono le nuove leve a diffondere il paradigma dell’agricoltura 4.0 nel nostro Paese». «E allo stesso tempo che è la digital farming a innescare il necessario ricambio generazionale del comparto primario italiano. Una doppia evoluzione favorita dalla predisposizione all’innovazione dei nativi digitali, dalla migliore connettività e dalla disponibilità di nuovi dispositivi smart, efficaci ed intuitivi».
“La Valle di San Biagio” è una realtà famigliare che produce con metodi di agricoltura integrata: frumento tenero e duro, orzo, farro, cece, lenticchia, favino, girasole alto oleico, colza su un’estensione di 150 ettari in gestione diretta più 500 come contoterzisti. L’ingresso dei due fratelli, alla guida dell’azienda dal 2016, ha comportato una profonda evoluzione aziendale in un duplice senso: Michele, che si occupa principalmente della gestione di campo ha innescato una decisa svolta verso la digitalizzazione adottando strumenti come: Dss (sistemi di supporto alle decisioni), trattrici Gps, spandiconcimi a rateo variabile e presto anche una seminatrice RV. Emanuele ha dato un impulso decisivo verso la chiusura della filiera grazie all’investimento su un mulino alimentato con fonti energetiche rinnovabili per la produzione di farine di alta qualità e arrivando a commercializzare direttamente anche pasta di loro produzione.









