Condividi su facebook
Condividi su twitter
Denunciato dai Carabinieri Forestali di Marsciano, un cinquantenne per un presunto scarico di liquami nell’affluente del Nestore
forestali genna

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Marsciano hanno deferito all’autorità giudiziaria un cinquantenne in quanto veniva individuato come possibile responsabile di continui sversamenti di liquami, provenienti da allevamento di suini. La centrale operativa 1515, in orario serale, riceveva la segnalazione di un presunto sversamento in un fosso in loc. Olmeto nel comune di Marsciano.

Sul posto veniva inviata la pattuglia reperibile di zona che constatava un forte odore di liquami proveniente in una zona con folta vegetazione. Nonostante le difficoltà dovute all’orario e alla vegetazione, i militari, seguendo il flusso schiumoso e maleodorante, riuscivano a risalire allo scarico in pvc. Venivano inviati i tecnici reperibili Arpa-Umbria per effettuare i rilievi e si procedeva ad individuare il proprietario del fondo ove era ubicata la conduttura.

Intorno alla mezzanotte i tecnici assistiti dai militari e con la presenza dei responsabili effettuavano i rilievi e i campionamenti. Nei giorni seguenti venivano sentite numerose persone presenti nella zona insieme a Comitati di quartiere che riferivano la presenza di cattivi odori nei giorni precedenti all’intervento dei Carabinieri Forestali. Le analisi dei tecnici Arpa Umbria, riscontravano valori alti di inquinanti da ricondurre a liquami da reflui zootecnici. 

I militari, a seguito di indagini, hanno individuato il responsabile, titolare dell’azienda suinicola, contestandogli il reato di cui all’art. 256 co.2 del d.lgs 152/2006; il reato è punito con la pena dell’arresto da 3 mesi a 1 anno o l’ammenda da 2.500 euro a 26.000 euro.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter