Il commissario D’Angelo ha comunicato che si stanno predisponendo nuovi punti vaccinali ed il coinvolgimento dei medici di assistenza primaria
covid-19

L’andamento epidemiologico in Umbria vede una lenta e consolidata discesa della curva dei contagi nella provincia di Perugia, mentre nella provincia di Terni si assiste ad un aumento dei casi positivi”: lo ha detto l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, in apertura della conferenza stampa di aggiornamento settimanale sulla gestione dell’emergenza covid in Umbria. All’incontro sono intervenuti oltre all’assessore Coletto, il direttore regionale alla Salute, Claudio Dario, il commissario regionale per la l’emergenza covid, Massimo D’Angelo, la dottoressa Carla Bietta del Nucleo epidemiologico regionale. 

Dopo aver ricordato che “le varianti sono molto più infettive e questo giustifica la lentezza della discesa della curva epidemiologica”, l’assessore Coletto per quanto riguarda il tema delle vaccinazioni Coletto ha reso noto che “il nuovo piano nazionale prevederà il criterio della somministrazione per fasce d’età e che l’Umbria per le somministrazioni di dosi è in netta risalita e si colloca tra le prime regioni a livello nazionale.  Ciò dimostra che, se si hanno a disposizione i vaccini, la nostra regione è pronta e rapida nell’adattare il proprio programma anche aumentando il numero dei punti vaccinali”. 

Il commissario D’angelo ha riferito che il sistema di gestione degli interventi vaccinali è stato fortemente potenziato e il totale dei vaccini somministrati è pari a 82.171. Infatti, mentre il primo marzo il numero delle dosi inoculate era 33.367, il 10 marzo era 60.971 con un incremento pari al 45 per cento. 

D’Angelo ha aggiunto che per rendere più capillare sul territorio gli interventi, si stanno predisponendo nuovi punti vaccinali, mentre con i medici di assistenza primaria si sta valutando la possibilità di un loro coinvolgimento massivo nella campagna vaccinale, qualora arrivi un’adeguata quantità di dosi.

Nel consueto report settimanale si nota un progressivo calo della curva dei contagiati nella Regione, anche se dai grafici si può notare un’inversione di tendenza tra i territori della Usl1 e quelli della Usl2 (ternano, spoletino). In questi ultimi giorni infatti, l’incidenza per 100 mila abitanti, vede la curva scendere a 145 quella della Usl1 e salire in maniera piuttosto repentina a 211 quella della Usl2. A livello di province, invece sempre per l’incidenza ogni 100 mila abitanti, provincia di Perugia e Terni praticamente si equivalgono, ma con tendenze opposte, ossia Perugia in discesa e Terni in ascesa.

Nella Media Valle del Tevere, incidenze mediamente più alte si registrano ancora nei comuni di Marsciano e Deruta.

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