L’Ordine degli avvocati di Perugia con un comunicato con il quale chiede che gli appartenenti all’ordine vengano vaccinati con una corsia preferenziale, al pari dei Magistrati.
“Il Presidente, le Consigliere e i Consiglieri dell’Ordine degli Avvocati di Perugia – si legge nel comunicato – esprimono fermo disappunto per aver appreso oggi dalla stampa che la Regione Umbria non ha ricompreso l’avvocatura nel piano vaccinale relativo al Comparto giustizia, escludendo arbitrariamente ed illogicamente una sua parte essenziale, al pari di magistratura e personale amministrativo. Si chiede un immediato riscontro teso a risolvere quella che allo stato appare un’inaccettabile disparità di trattamento. Peraltro, l’esclusione dell’avvocatura vanificherebbe il piano preventivo regionale dell’intero comparto Giustizia”.
Dopo la presa di posizione degli avvocati, ci attendiamo quindi quella per esempio dei panettieri (che ci danno da mangiare il pane e quindi cosa c’è di più essenziale), poi ci potrebbero essere i cassieri dei supermercati, poi i camionisti che trasportano le merci essenziali e così via.
Prese di posizione che non tengono conto che ci sono ancora da vaccinare gli ottantenni e poi tutte le persone più anziane al di sotto degli ottanta, cioè le categorie più a rischio di morte e di finire in ospedale intubati.
Per fortuna è stato finalmente deciso dal Governo di dare precedenza proprio ai più anziani, sperando che venga messa fine alla corsa di questa o quella categoria a discapito della salute dei più fragili.









