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La giunta comunale, con delibera n. 62 dell’11 Marzo 2021, ha espresso parere favorevole a sostenere, anche economicamente, l’organizzazione del Todi Festival per il triennio 2021- 2023. Un impegno importante e gravoso – il festival cittadino riceve centinaia di migliaia di euro di contributi da parte del nostro Comune – che la giunta assume ad un anno dal voto e con cui impegna le future amministrazioni.
Abbiamo sempre espresso la nostra contrarietà ad una manifestazione che ritieniamo abbia concluso il suo ciclo già da qualche anno e, contrariamente ad altre forze politiche che hanno cambiato opinione su questo punto, una volta al governo della città, ancora oggi siamo convinti di questa posizione.
Nel pieno rispetto di chi organizza il Festival e senza entrare nel merito della qualità artistica dello stesso, ribadiamo la convinzione che il binomio Todi – Festival appartenga al passato e che, oggi, più che mai, con la crisi pandemica in atto, certe scelte andrebbero ponderate con grande attenzione. Crediamo che investire gran parte delle risorse del Comune in eventi e manifestazioni non sia funzionale al salto di qualità sul piano turistico-ricettivo. Il turismo è cambiato e dopo il covid, cambierà ulteriormente. L’orizzonte è un sistema turistico che non consumi, ma consenta anzi una fruizione sostenibile e integrata del Paese. Servirà maggiore attenzione verso la natura, sostenere la qualità dei borghi e dei piccoli centri, attraverso il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi. Servirà maggior attenzione al nostro patrimonio diffuso, alla connessione – fisica ma anche virtuale- con le principali città d’arte, e pensare ad una proposta che possa unire enogastronomia, made in Italy, cultura e rispetto per l’ambiente.
Servirà continuare a sostenere anche economicamente le attività del territorio, perché la ripresa sarà lenta e la coda della crisi sarà lunga. Serve una città vivibile dai residenti, perché la qualità della vita di un territorio è la sua miglior vetrina.
Strategie che hanno bisogno di investimenti nel medio lungo termine e che, al contrario di tanti eventi e manifestazioni, non si consumano nell’arco di qualche giorno, ma predispongono un territorio ad essere accogliente in ogni stagione.

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