“La tariffa puntuale in Umbria. Le esperienze dei Comuni di Todi e Torgiano con Gesenu Spa” questo il titolo del webinar organizzato da Gesenu e che si è svolto online mercoledì mattina. L’evento, che ha visto la partecipazione di circa 160 partecipanti collegati tramite la piattaforma zoom, è stato trasmesso anche in diretta streaming sui canali social dell’Azienda, con l’obiettivo di dare massima diffusione e visibilità alle tematiche approfondita, ovvero quella della tariffa puntuale in Umbria, parlando degli esempi dei comuni di Todi e Torgiano.
Durante l’evento si è proceduto ad inquadrare in modo generale la materia con gli interventi di Giuseppe Rossi Direttore Auri, di Davide Donadio un esperto IFEL Fondazione Anci, Progetto LIFE – REthinkWASTE; del Dirigente del Comune di Perugia Stefano Baldoni, di Alessandra Spaccini Responsabile Contenzioso e Comuni Esterni Ufficio TARI Gesenu SpA, di Daniele Marconi Monitoring and Application Technologies (Gruppo Gesenu) e di Gaetano Drosi –Softline Srl.
I comuni di Todi e Torgiano, come è noto, dal 2020 hanno adottato il sistema di “Tariffa Puntuale”, attuando i principi europei che regolano la materia. L’obiettivo è, da un lato, rendere ancora più efficiente il servizio e dall’altro, dare la possibilità ai cittadini di poter avere dei risparmi, sulla base del loro comportamento nella raccolta. In estrema sintesi, si sono applicati i due principi cardine della legislazione europea: il principio “chi inquina paga” e il principio “paghi per quello che butti”. Dall’applicazione di questi principi discende che: il costo del servizio rifiuti deve essere ripartito tra i cittadini in modo tale per cui chi contribuisce in misura maggiore alla produzione dei rifiuti è anche chiamato a contribuire in misura maggiore, in termini economici, al costo della loro gestione e del loro smaltimento.
Durante il webinar è stato spiegato che la transizione da un sistema di tariffazione tradizionale alla tariffazione puntuale ha comportato l’intera riprogettazione dei sistemi di rilevazione e gestione dei dati. Il passaggio ad una di gestione dei rifiuti urbani con tariffazione puntuale del servizio prevede infatti la coesistenza di processi operativi e organizzativi strettamente correlati tra di loro. La progettazione e l’applicazione delle nuove tecnologie ha l’obiettivo di certificare il servizio di igiene urbana e in particolar modo l’intero sistema di Tariffazione Puntuale.
In tal senso, è stato specificato che le infrastrutture informatiche di rilevazione, misurazione, elaborazione, gestione, aggiornamento e conservazione dei dati devono essere strutturate per garantire l’esattezza, la disponibilità, l’accessibilità, l’integrità, l’inalterabilità e la riservatezza dei dati.
Si è proseguito spiegando nel dettaglio com’è stato modificato il servizio di igiene urbana nei comuni interessati e illustrando i dati raccolti nei due comuni interessati all’introduzione della tariffa puntuale. Dati che evidenziano bene come i risultati siano concreti. Infatti, mentre a Todi si registra una variazione (2019/2020) di 1,0% di raccolta differenziata e una diminuzione di – 11,9% nella produzione del rifiuto secco residuo, a Torgiano i dati parlano di un aumento di 1,7% di raccolta differenziata e di una diminuzione di – 13,4% nella produzione del rifiuto secco residuo
Hanno partecipato i sindaci dei comuni interessati: Antonino Ruggiano Sindaco del Comune di Todi e Eridano Liberti Sindaco del Comune di Torgiano, Elena Baglioni Assessore con delega alla Nettezza Urbana del Comune di Todi e Francesco Spaccini Assessore all’ambiente del Comune di Torgiano che hanno mostrato grande orgoglio e soddisfazione per queste esperienze e hanno argomentato le proprie scelte condividendone con la platea i benefici ottenuti appannaggio delle comunità gestite.









