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Nei giorni passati, a seguito dell’acquisizione di UBI Banca da parte di Banca Intesa, ha chiuso la filiale UBI di Piazza del Popolo. Una filiale che, nata come Banca Popolare di Todi, ha rappresentato per decenni e decenni un simbolo della nostra città. A giugno, invece, chiuderà la filiale di Banca Intesa di via Angelo Cortesi, nei pressi di Porta Romana. Voci sempre più insistenti, infine, danno per prossima, nell’ambito della ristrutturazione del gruppo bancario di Rocca Salimbeni, anche la chiusura della filiale del Monte dei Paschi di Siena in Piazza del Popolo.

L’ amministrazione comunale si doveva e si dovrebbe attivare per impedire tali chiusure, interloquendo con le dirigenze delle banche in questione, e per cercare di portarne altre che possono proseguire i servizi resi ai cittadini, senza indebolire ulteriormente il tessuto economico-sociale tuderte. Non si hanno notizie che la giunta si sia mossa o si stia muovendo in tal senso. Sarà ancora colpa della passata amministrazione di centrosinistra?

Per le attività e per i  residenti del centro storico la presenza di sportelli di prossimità è un servizio fondamentale, come poter svolgere le operazioni bancarie nei pressi di dove si lavora e si vive.

La nostra acropoli, con le scelte di questi ultimi anni prese dall’amministrazione riguardo a viabilità, parcheggi ed isole pedonali, è stata resa sempre meno fruibile e vivibile ed è divenuta sempre meno attrattiva.

Le politiche adottate, infatti, impoveriscono la città. Todi è diventata sempre più una città per pochi. Una visione di città “bomboniera” vivibile solo per i turisti (come dice il sindaco Ruggiano, “Todi come Portofino e Positano”) è una visione fallimentare che non ha alcuna ricaduta positiva. Dietro la cortina fumogena di feste e tronfia retorica da social, purtroppo, c’è una città che si impoverisce demograficamente, economicamente e socialmente.

Todi deve essere a misura di tutti! Vivibile per i tuderti e fruibile per tutti coloro che vogliono visitarla e soggiornarvi, con servizi e un tessuto economico che non può basarsi solo ed esclusivamente sul turismo.

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