Nella mattinata di domenica 9 maggio, un ciclista ha riportato gravi ferite per una caduta causata delle condizioni del manto stradale
strada provinciale collevalenza

Solo pochi giorni fa in redazione era arrivata la segnalazione da parte di alcuni residenti della zona di Collevalenza- Rosceto-Selvarelle, che denunciavano l’ormai insostenibile stato di degrado della Strada Provinciale 414 di Collevalenza. La pubblicazione era programmata sul numero di maggio del mensile TamTam.
Poi ieri mattina un fatto di cronaca, ci ha spinti a pubblicare anche sul web la notizia, per cercare di spingere  chi di dovere a prendere provvedimenti urgenti.

Un ciclista che stava percorrendo questo tratto di strada, è infatti caduto a causa delle buche presenti sull’asfalto, perdendo i sensi e riportando ferite al volto e alle braccia (ad evitare il peggio solo il caso protettivo, andato distrutto, che ha attutito il colpo alla testa). 
Una situazione divenuta insostenibile, che ha spinto l’Amministrazione Provinciale a installare dei limiti di velocità assurdi di 10 km orari per i motocicli e 5 km orari per le biciclette su diverse strade provinciali, inclusa quella di Collevalenza.

Come dicevamo, la protesta dei residenti era montata già da tempo. Questa la lettera inviata alla mail della redazione: «Vorremmo iniziare con una frase, detta di recente dal nostro Sindaco, Antonino Ruggiano, ovvero che dobbiamo essere dei buoni cittadini, ma non dei sudditi.  A questo proposito, quindi, vogliamo indicare quali sono i nostri diritti, ovvero diritti di cittadini che contribuiscono anche con i propri tributi alla comunità di appartenenza; tra i diritti vi è quello di avere delle strade che ti permettono sia di andare al lavoro che di tornare a casa incolumi senza correre alcun rischio dovuto alla pavimentazione stradale. 

Il manto di asfalto, di cui si parla, è ormai disastrato, pieno di buche, costituito da strati di asfalto che si sfaldano e si trovano su entrambe le corsie di marcia e su tutto il percorso della Strada Provinciale 414 di Collevalenza, che è un’importante arteria stradale che collega l’uscita della E45 al Santuario dell’Amore Misericordioso. L’ultima volta che l’Amministrazione Provinciale ha effettuato la manutenzione di questa strada è stato nel 2014, quando è avvenuta la beatificazione di Madre Speranza al Santuario dell’Amore Misericordioso, e anche in quell’occasione l’intervento è stato limitato a “rattoppare” alcune buche solo in piccole aree e lasciando tutto il resto del percorso della strada con l’effetto “montagne russe”. 

Si parla di incentivare il turista a venire in Umbria…ma ci chiediamo, come dovrebbe arrivare questo turista? Ovviamente a piedi sulle orme di S. Francesco! Perchè alcune delle strade umbre sono impraticabili per moto, autobus ed autovetture a meno che non si è alla guida di un fuoristrada. Molti ciclisti e motociclisti non percorrono più questa strada e si lamentano con noi residenti dicendo che è una strada pericolosa a causa dell’alto numero di buche quindi fortemente a rischio per chi va in bicicletta e in moto.
Peraltro, a causa delle buche, con il forte passaggio dei camion le abitazioni “tremano” come se ci fosse un terremoto e questo avviene molte volte al giorno e tutti i giorni”.

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