Da tempo sulla stampa e sui vari social media si rincorrono notizie e smentite sul futuro della struttura Ospedaliera della Media Valle Tevere generando confusione, apprensione e false aspettative fra i cittadini, senza mai avere certezze sulla ripresa delle attività ospedaliere come lo erano prima della pandemia.
Come Consigliere Comunale di minoranza, anche se di un comune con limitato numero di abitanti, ritengo che siano maturi i tempi per fare scelte collegialie condivise fra i Consiglieri Comunali eletti negli otto comuni della Media Valle Tevere, soprattutto quando si tratta di affrontare questioni come le sorti future dell’Ospedale Comprensoriale che eroga servizi per una comunità vasta come quella degli otto comuni del nostro comprensorio.
Mi sembra giusto, inoltre, che i Consiglieri eletti nei consigli comunali dei comuni della Media Valle Tevere manifestino oltre che nel proprio Consiglio Comunale come tra l’altro già fatto, “insieme” il loro interesse al mantenimento della Struttura Ospedaliera anche alla governance della Regione dell’Umbria responsabile della Sanità regionale.
I Consiglieri Comunali, in quanto eletti dai cittadini nella massima assemblea pubblica, hanno il dovere morale di manifestare la volontà politica della loro comunità e di manifestarla congiuntamente agli altri Consiglieri Comunali delle altre comunità interessate soprattutto quando la problematica è comune per territori comunali come in questo caso.
Dare conto ai cittadini delle loro azioni “politiche” utilizzando mezzi di informazione e ove previsto, utilizzando anche la rete civica, manifestare e “condividere” documenti in una platea più ampia fuori dal proprio territorio è un dovere civico di ogni eletto.
Per questo rivolgo un appello a tutti i colleghi Consiglieri Comunali ed a tutti i Capigruppo dei comuni del comprensorio Media Valle Tevere, di prendere una posizione comune finalizzata alla ripresa delle attività nella struttura invitand ol’attuale governance della Regione Umbria a riconsegnare alla nostra comunità l’Ospedale nella sua piena funzionalità operativa come lo era prima della pandemia, migliorandolo e potenziandolo se del caso, affinché vengano erogati servizi adeguati di cura per la collettività. Senza contare che la ripresa delle attività di sicuro ripagherebbe, in parte, anche il sacrificio e la passione mostrata del personale addetto alla cura del COVID.
- Intervento di Alviero Palombi, Consigliere comuanle Monte Castello di Vibio
- 24 Maggio 2021









