Successo, non solo artistico e di pubblico, per il concerto finale che domenica ha chiuso, nel chiostro della Cittadella Agraria, l'esperienza dello stage di perfezionamento musicale
chiostro cittadella orchestra

Un crogiolo di emozioni si sono fuse nel chiostro della Cittadella Agraria di Todi domenica 11 luglio, anticipando la finale degli Europei e i successivi festeggiamenti. Dalle 18 alle 19:30, infatti, come da programma si è svolto il concerto finale dello stage di perfezionamento dell’Orchestra della scuola media Cocchi-Aosta, al quale hanno preso parte fin dal giovedì un centinaio tra ragazzi, docenti di strumento ed esperti esterni, ospitati nel campus del Ciuffelli con la modalità della full immersion.

Le emozioni, si diceva. Quelle legate al ricordo di Elisabetta Scappini, insegnante di violino prematuramente scomparsa alla quale l’iniziativa è stata dedicata; quelle suscitate dai brani in onore dell’artista Nino Cordio, la cui mostra di affreschi era stata appena inaugurata negli spazi dell’ex Abbazia di Montecristo; quelle legate all’omaggio del compositore Fabrizio De Rossi Re; quelle dispensate con generosità a piene mani dagli esperti esterni Ailem Carvajal e Stefano Baroni, che hanno lavorato duro con gli studenti e hanno diretto l’orchestra davanti ad un folto pubblico composto da familiari e ospiti.

Le emozioni più vibranti le hanno però regalate i giovani musicisti, impegnati e professionali ma anche portatori di quella libertà a lungo a tutti mancata. Il gruppo è apparso un corpo unico e solido, con il corpo docente e con la comunità locale, canalizzata attraverso l’associazione “Amici dell’Orchestra”, che ha reso possibile la partecipazione gratuita all’iniziativa.

Il caloroso saluto alla professoressa Fulvia Cianini, da un anno in pensione ma ancora parte attiva dell’orchestra, ha suggellato il ritrovarsi di una famiglia che, causa pandemia e non solo, si era temuto potesse aver esaurito la sua forza propulsiva. Forza che invece è esplosa con tutta la sua carica nel chiostro della Cittadella, per la felicità dei dirigenti scolastici che, ad inizio del nuovo anno scolastico, hanno sottoscritto una convenzione per fare dell’orchestra un “bene comune”.

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