Stanziamento comunale a fondo perduto a favore delle attività commerciali: l'una tantum può arrivare fino ad un massimo di 8.000 euro ad esercizio
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L’Amministrazione comunale di Todi ha dato comunicazione che il Comune, con fondi del proprio bilancio alla luce dei risparmi derivanti dalla politica di bilancio, è riuscito a mettere a disposizione la somma di euro 150.000 a favore delle imprese commerciali colpite dalla pandemia. “Il contributo, unico nel suo genere in tutta Italia – viene sottolineato in una nota – è interamente a fondo perduto”.

Sul sito del Comune è già stato pubblicato l’avviso destinato alle attività commerciali al dettaglio, la cui attività è stata sospesa parzialmente o totalmente a seguito delle misure adottate per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Potranno fare richiesta del contributo comunale una tantum tutte le attività commerciali al dettaglio, che hanno subito una sospensione totale o parziale dell’attività a seguito delle misure di contenimento del contagio del virus COVID-19, aventi la sede operativa sul territorio del Comune di Todi .

Potranno partecipare le seguenti categorie di beneficiari (ai fini dell’individuazione dell’attività verrà fatto riferimento al codice Ateco principale): Attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1 del DPCM 11/03/2020; Attività dei servizi ricettivi e di ristorazione; Attività inerenti i servizi alla persona fra cui parrucchieri barbieri ed estetisti (diverse da quelle di cui all’allegato 2 del DPCM 11/03/2020);  Agenzie di viaggio; Palestre.
Il contributo è concesso nella misura minima di € 1.000,00 (sospensione parziale) o di € 2.000,00 (sospensione totale) e comunque per un
importo massimo di € 8.000,00.

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