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Nei giorni scorsi, sollecitati da numerose segnalazioni di cittadini e residenti, abbiamo evidenziato lo stato di degrado dell’edificio del bocciodromo comunale, nella zona del Quartiere Europa.
Stiamo parlando di una struttura che versa nell’incuria più totale, totalmente abbandonata dall’amministrazione comunale che ha competenza su di essa e che dovrebbe svolgere le ordinarie funzioni di controllo e di vigilanza. Una situazione, peraltro, che si inserisce nel più ampio contesto di trascuratezza di questo quartiere, a cui la giunta in carica garantisce un po’ di sfalcio dell’erba e null’altro.

Visto che è scaduta nel gennaio 2020 la convezione tra il Comune e l’associazione bocciofila che aveva in gestione la struttura, non potendo più il soggetto in questione fare fronte a questo complesso impegno, il Partito Democratico propone di trasformare il bocciodromo comunale in centro di aggregazione giovanile, attingendo anche ai finanziamenti regionali previsti in questo ambito.
Pensiamo ad uno spazio polifunzionale dove i ragazzi dai dieci ai trent’anni possano incontrarsi al fine di sviluppare insieme nuove competenze e conoscenze tramite attività formative, culturali e ricreative. Il privato sociale, attraverso i suoi operatori qualificati, potrebbe svolgere un prezioso compito in tal senso.

La città di Todi ha un disperato bisogno di nuove reti sociali e di rinsaldare il proprio spirito comunitario. Il Quartiere Europa ne è la dimostrazione: abbandonato il bocciodromo, si è creato il terreno fertile per episodi di vandalismo e di totale apatia giovanile.
Sotto la coltre di perbenismo e di ottimismo edonista stile #lavitaèbella c’è una città dove crescono le solitudini e le disuguaglianze. Aggredirle mettendo in campo politiche sociali che guardino in particolar modo all’inclusione crediamo sia l’unica strada percorribile.

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