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Lo scorso 23 agosto il sindaco Ruggiano, dopo un colloquio con la direzione aziendale dell’USL Umbria 1, annunciava pomposamente (d’altronde, il basso profilo non è il suo forte) la soluzione dei problemi di funzionalità della Chirurgia dell’Ospedale di Pantalla grazie all’assunzione di 2 nuovi medici chirurghi.

Il successivo 27 agosto, tuttavia, dagli atti dell’USL Umbria 1 si è appreso che dei due chirurghi destinati a Pantalla uno veniva assunto a tempo determinato con contratto di un anno e a part time (32 ore settimanali anziché 38) in quanto non ancora specializzato in Chirurgia Generale. Le cattive notizie, però, non si sono fermate qui e dopo qualche giorno si è saputo che tale medico aveva rinunciato e che il posto sarebbe quindi rimasto vacante! Ad oggi, pertanto, alle nuove ed efficienti sale operatorie ed al reparto di chirurgia dell’ospedale MVT è di fatto assegnato un organico di appena 3 chirurghi, di cui 2, compreso il primario, vicinissimi al pensionamento.

Una convenzione stipulata con l’Azienda Ospedaliera di Perugia fa sì – giova ricordarlo – che le stesse sale operatorie ed il medesimo reparto vengano utilizzati, con loro grande soddisfazione, dai chirurghi della stessa Azienda Ospedaliera che vi operano e vi fanno ricoverare i propri pazienti provenienti dai più svariati territori dell’Umbria. Nel frattempo, i cittadini del Comprensorio della Zona 4, che necessitano d’interventi chirurgici di media o importante entità, vengono dirottati verso gli ospedali di Branca o Città di Castello (minimo 80 km di distanza).

Ancora una volta, come peraltro già successo in altre situazioni (vedansi Punto Nascita, Pronto Soccorso, Oncologia, Ortopedia e Riabilitazione), il messaggio che proviene dalle scelte sanitarie della Presidente Tesei e dell’Assessore Coletto, sempre avallate e condivise dal Sindaco Ruggiano e dalla Consigliera Comunale e Regionale Peppucci, è chiaro: i cittadini della Zona 4 devono dimenticarsi dell’unico presidio ospedaliero sanitario su cui dal 2011 potevano contare!
Ormai, dunque, è palese come l’Ospedale di Pantalla e la sanità regionale siano terra di conquista per soddisfare appetiti politici (Lega) ed extrapolitici che non riguardano più nemmeno di striscio la collettività della Media Valle del Tevere.

 

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