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Una 35 enne ha tentato questa mattina di togliersi la vita gettandosi dal ponte nei pressi di Ponte San Giovanni
carabinieri-finanza

Nel corso della mattinata di oggi, martedì 14 settembre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Perugia ed  una pattuglia della Guardia di Finanza del capoluogo, hanno tratto in salvo una donna rumena di 35 anni la quale, colta da un attimo di sconforto e disorientamento a seguito dell’affidamento del figlio minore a una struttura socio educativa, dopo essersi arrampicata su di un ponte ubicato nella frazione di Ponte San Giovanni, ha tentato il suicidio minacciando di gettarsi nel fiume Tevere da un’altezza di circa 20 metri.

L’allarme è scattato intorno alle 10.40 a seguito di una chiamata al numero di emergenza “112” di una signora che aveva notato la ragazza in piedi sul corrimano del ponte. 

Giunti sul posto, i militari operanti, congiuntamente ai due colleghi della Guardia di Finanza che, di pattuglia durante un normale servizio perlustrativo, erano stati fermati dalla popolazione radunatasi, allontanate le persone presenti, iniziavano a cercare di far ragionare la giovane rumena. Accortisi però che la situazione stava degenerando e che la signora, in equilibrio precario e in evidente agitazione psico-fisica, si sarebbe lasciata cadere nel vuoto, un Appuntato dei Carabinieri ed un Brigadiere della Guardia di Finanza, mentre i colleghi tentavano di farla desistere dall’insano gesto ed approfittando di un brevissimo momento di distrazione della donna, con un gesto repentino, sono riusciti ad afferrarla, e quindi a trarla in salvo e a scongiurare il pericolo.

La donna, finalmente in salvo, soccorsa dai sanitari del “118” giunti sul posto, è stata trasportata presso il locale nosocomio per accertamenti e per le successive cure del caso.

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