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Quali componenti di una forza politica seria e responsabile, non possiamo che esprimere la nostra più grande soddisfazione per l’esito dei lavori della III Commissione Consiliare della Regione Umbria, che si è occupata del futuro del nostro Ospedale.
Il grande lavoro, coordinato dalla III Commissione, ha portato alla approvazione di un documento (risoluzione) unitario, votato alla unanimità da tutta la Commissione, sia maggioranza che minoranza. 

Un segnale di grande unità, che fa ben sperare per il futuro del nostro nosocomio, che, nei prossimi mesi, sarà al centro della programmazione del nuovo piano sanitario regionale.
Nelle scorse settimane, la Commissione aveva ascoltato il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, Comune dove è situato l’Ospedale, il quale aveva manifestato tutta la preoccupazione per il futuro dell’Ospedale, ma contemporaneamente anche la fiducia nell’operato della Giunta e del Consiglio Regionale.
Oggi possiamo dire che gli auspici del nostro Sindaco cominciano ad essere accolti. 

Oggi, con la spinta della Terza Commissione consiliare Permanente “Sanità e Servizi Sociali” e, quindi, idealmente, di tutto il Consiglio Regionale, abbiamo grandi motivi di speranza che le nostre istanze siano recepite nel prossimo futuro.
La risoluzione impegna la Giunta Regionale “a valorizzare in sede di redazione del Piano Sanitario Regionale l’Ospedale della Media Valle del Tevere, partendo da una valutazione oggettiva dei servizi pre-esistenti la pandemia, con la possibilità di prevedere nuove ed ulteriori prestazioni sanitarie, in grado di rendere realmente funzionante il presidio sanitario, in un’ottica di crescita e coordinamento dei servizi tra i territori 

Ancora “a valutare la possibilità di integrare il Polo Unico della Media Valle del Tevere con l’Azienda Ospedaliera di Perugia (principale polo sanitario regionale), con l’Università degli Studi di Perugia e con le Scuole di Specializzazione di area sanitaria, così da garantire piena e strutturale sinergia tra i due presidi, maggiore funzionalità, possibilità di rotazione del personale e professionisti fra le due realtà, in un’ottica di maggior coordinamento nelle prestazioni erogate ed efficientamento dei servizi sanitari”. 

Inoltre, a “mettere in atto tutte le azioni necessarie per mantenere il Punto nascita dell’Ospedale della Media Valle del Tevere, chiedendo la deroga rispetto la necessità di raggiungere i 500 parti annui, così come più volte fatto negli anni passati … Infine “a mantenere una parte delle postazioni di terapia semintensiva allestite durante l’emergenza COVID, a garantire il fabbisogno di personale medico ed infermieristico e ad ottimizzare il 118”. 

In sintesi, quindi, un fermo impegno per il futuro dell’Ospedale, in una ottica di crescita, addirittura nell’orbita universitaria, con la volontà di potenziare i servizi e dotare l’ospedale di una struttura semintensiva permanente e del punto nascita.
Grazie al lavoro svolto, sono stati recepiti gli auspici e le volontà di Forza Italia, che ha sempre lavorato per il bene della città, lasciandosi alle spalle le polemiche e gli atteggiamenti urlati e sopra le righe, che non servono ai cittadini, ma soltanto a coloro che li mettono in pratica. 

La politica è fatta di risultati, di buon senso e di competenza.
Le urla, le piazzate, gli atteggiamenti picareschi li lasciamo volentieri agli altri, nella consapevolezza che si debba guardare sempre e solo al bene delle persone, soprattutto in un settore, come quello sanitario, dimostratosi assolutamente indispensabile specialmente negli ultimi tempi. 

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