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L’uscita del consigliere comunale Enzo Boschi dal gruppo Consiliare Lega, ha dato l’occasione al PD locale di venir fuori dal cupo baratro dell’anonimato politico e dall’inconsistenza delle proprie posizioni di opposizione.

Nel tentativo di proporre un’ironica e falsata ricostruzione dei problemi altrui, i piddini locali hanno evidenziato, tra l’altro, che il Consigliere Boschi sia raramente intervenuto in Consiglio Comunale. Quello che il PD finge di non sapere è che per il Consigliere Boschi parlano i fatti, quelli realizzati grazie ad un impegno quotidiano fatto di ascolto, condivisione ed impegno nel trovare soluzioni ai problemi incontrati dai cittadini, dal verde pubblico, ai servizi, dall’illuminazione alle strade. Enzo Boschi ha svolto in maniera trasparente, corretta e gratuita un prezioso ed insostituibile lavoro di raccordo con la macchina comunale che non ha eguali nel presente e nel passato del nostro Comune. Magra figura farebbero esponenti vecchi e nuovi del PD, più o meno loquaci, nel confrontare con Boschi quanto fatto e non quanto detto.

Il consigliere Boschi, così come il Vicesindaco Ruspolini, da persona libera e nel pieno dello spirito di servizio che lo ha spinto ad impegnarsi in politica, di fronte ad un atteggiamento opposto da parte della dirigenza della Lega Umbria, non ha potuto che trarre le necessarie conclusioni abbandonando al loro destino i “poltronari”. L’uscita di Boschi è solo una delle decine di fratture politiche che si stanno consumando a causa della fallimentare gestione a livello regionale.

Quanto al Consigliere Peppucci, al di là delle parole di apprezzamento per l’operato di Boschi, di cui prendiamo atto positivamente (del resto non poteva essere diversamente avendone avuto contezza diretta per oltre 4 anni), ci confronteremo politicamente con lei, come con tutti gli esponenti delle forze che sostengono lealmente la maggioranza di cui facciamo convintamente parte. Ci corre tuttavia l’obbligo di sottolineare come la Lega a Todi rimarrà presente solo sulla carta, con un unico consigliere, priva di rappresentanza in Giunta e, sopratutto, orfana di qualsiasi reale radicamento sul territorio, tenuto conto che oltre il 90% degli iscritti ha condiviso convintamente le nostre scelte. In merito alle decisioni che il Consigliere Peppucci assumerà sarà lei, quando e se vorrà, a spiegarle ai cittadini di Todi, prima ancora che al PD, siamo infatti convinti che ognuno debba rispondere prima di tutto alla propria coscienza ed al proprio onore.

Al PD locale, così come agli onorevoli Caparvi e Alessandrini, che a nome della Lega sono venuti recentemente a reclamare poltrone in giunta rimanendo a mani vuote, vorremmo consigliare una più attenta analisi della situazione politica tuderte e far notare come gli ultimi avvenimenti hanno confermato la compattezza dell’Amministrazione intorno al Sindaco Ruggiano assolutamente impermeabile, rispetto alle Giunte di Sinistra, alle ingerenze e alle pretese di figure esterne di ego smisurato, ma inversamente proporzionale al peso e alle capacità politiche reali.

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